
Al debutto nella storica manifestazione del CSI Roma, i ragazzi guidati da mister Francesco Cresci conquistano il trofeo al Salaria Sport Village
di Dario Nottola
L’Under 17 dell’Oratorio Fregene ha vinto l’ “Oratorio Cup 2026” di Calcio a 5, al suo primo anno di partecipazione.

Sabato 9, domenica 10, sabato 16 e domenica 17 maggio, presso gli impianti sportivi del Salaria Sport Village, si sono disputate le finali della storica manifestazione calcistica organizzata dal CSI, Centro Sportivo Italiano – Comitato di Roma, con il patrocinio della S.S. Lazio, che si è confermato uno degli appuntamenti più partecipati e significativi del panorama sportivo giovanile.

In un momento in cui il calcio italiano si interroga sul proprio futuro, ritornare alle origini del gioco negli oratori può diventare una risposta concreta. Sono state oltre 200 le squadre in campo, nelle varie categorie, per un totale di circa 2.600 atleti e più di 3.000 accompagnatori, provenienti da parrocchie e oratori della provincia di Roma. Le quattro giornate di finali hanno rappresentato il momento conclusivo di un lungo percorso iniziato nei mesi autunnali.

La Oratorio Cup rappresenta l’essenza dello sport promosso dal CSI: un’iniziativa educativa e formativa pensata su misura per parrocchie, oratori e istituti religiosi. Oltre all’attività sportiva per i giovani, il torneo offre percorsi formativi per dirigenti, educatori e allenatori, confermandosi non solo un campionato, ma un vero e proprio progetto educativo che unisce tutte le età in un grande spirito di comunità.
“Quello che abbiamo visto non è solo una vittoria. È il frutto di un percorso iniziato lo scorso settembre, fatto di allenamenti, fatica, risate e traguardi conquistati insieme. I ragazzi hanno messo in campo grinta, passione e spirito di squadra, e ogni passo di questo percorso li ha portati fino a qui – sottolinea il Responsabile dell’Oratorio, Tommaso Campennì – Un grazie speciale va a loro: per l’impegno, la dedizione e per averci fatto emozionare in ogni momento di questo percorso. Dietro ogni passo ci sono persone che hanno reso possibile tutto questo. Mister Francesco Cresci, che li ha guidati con pazienza e passione, insegnando il valore del lavoro di squadra e della costanza. Don Giuseppe, che ha sempre creduto in questo progetto e nei ragazzi, sostenendo ogni passo e rendendo speciale ogni momento del percorso”.
“E poi le famiglie, collaboratori e tutto il territorio, che hanno condiviso sogni, incoraggiato e supportato ogni passo. Questa vittoria è di tutti noi, perché è il risultato di uno straordinario percorso costruito insieme. Guardando i ragazzi, ci siamo ricordati di ogni allenamento, ogni sorriso negli spogliatoi, ogni momento condiviso lungo questo percorso. Questa vittoria non è solo un trofeo: è la celebrazione di tutto ciò che abbiamo costruito insieme. Complimenti ragazzi. Avete scritto un ricordo che resterà per sempre nella nostra storia”, conclude Campennì.






