
“Denunce solo per offese e minacce personali. Il confronto resta legittimo”
“Non si tratta di denunce rivolte a cittadini che si sono limitati a segnalare una situazione anomala sul territorio, bensì di un provvedimento mirato esclusivamente nei confronti di quei soggetti che, attraverso espressioni gravi e offensive, arrivando in alcuni casi persino ad augurare la morte o a formulare pesanti attacchi personali, hanno leso la mia serenità, non solo nel ruolo istituzionale, ma anche come persona” lo dichiara Stefano Costa, assessore all’Ambiente del Comune di Fiumicino, in risposta alle critiche sollevate dalle opposizioni (Clicca qui).
“Il confronto e il dissenso su posizioni diverse sono sempre legittimi e benvenuti – prosegue – ma non è accettabile dover subire episodi di diffamazione, soprattutto sui social. È fondamentale che ciascuno si assuma la responsabilità delle proprie parole. Parliamo di persone adulte che, troppo spesso, nascondendosi dietro una tastiera, ritengono di poter offendere senza conseguenze”.
“Esistono fattispecie di reato ben definite in questi casi e saranno le autorità competenti a stabilire eventuali responsabilità – ribadisce Costa – Non spetta certo ai consiglieri di opposizione sostituirsi a tali valutazioni. Ritengo, inoltre, che chi oggi critica, in situazioni analoghe non avrebbe agito diversamente: il passato lo dimostra”.
“Il gioco delle parti, in vicende come questa, lo considero eticamente e politicamente scorretto”, conclude Costa






