
Nell’Aula Magna della Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria “Giovanni Falcone” la VI edizione. Baccini: “La legalità si difende ogni giorno con coraggio e responsabilità collettiva”
Nell’Aula Magna della Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria “Giovanni Falcone”, si è celebrata la VI edizione dell’iniziativa “Uomini in Divisa, risorsa per la comunità”, dedicata alla memoria di Giovanni Falcone, delle vittime di mafia e di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita al servizio dello Stato.
All’evento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, esponenti delle forze dell’ordine e delle forze armate, oltre a numerose scolaresche. Presenti il Sindaco di Fiumicino Mario Baccini, l’Assessore Monica Picca, Donato Capece, Presidente Nazionale Anppe e Segretario Generale Sappe Polizia Penitenziaria, Augusto Zaccariello, Dirigente Generale del Corpo di Polizia Penitenziaria, e i rappresentanti delle principali organizzazioni sindacali e associative del comparto sicurezza.
La manifestazione, organizzata da Luigi Zaccaria Vice Presidente Anppe sezione Roma-Ostia, è stata arricchita dalla partecipazione della Banda Musicale del Corpo di Polizia Penitenziaria e della Gendarmeria Vaticana.
Nel corso del suo intervento, il Sindaco Mario Baccini ha sottolineato il valore del sacrificio di Giovanni Falcone e di tutti coloro che hanno combattuto la criminalità organizzata con coraggio e spirito di servizio.
“Falcone ci ha insegnato che la mafia si combatte ogni giorno attraverso la cultura della legalità, il rispetto delle regole e il coraggio delle istituzioni – ha dichiarato il Primo Cittadino – Ricordare oggi il suo esempio significa trasmettere soprattutto ai giovani il valore dell’impegno civile e della responsabilità collettiva. A nome dell’Amministrazione comunale desidero esprimere gratitudine alle Forze dell’Ordine per il lavoro costante svolto sul territorio con professionalità e spirito di servizio a tutela della sicurezza pubblica.”
Nel corso della commemorazione è stato inoltre ricordato il sacrificio degli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, l’ agente della Polizia Penitenziaria Pasquale Di Lorenzo.






