
Concluso il trasferimento dell’esemplare trovato morto il 13 maggio accanto alla scogliera frangiflutti
È stata rimossa oggi la carcassa del delfino, in stato di decomposizione, trovato morto la mattina dello scorso 13 maggio, spiaggiato accanto ad una scogliera frangiflutti sul litorale di Focene.
Nei giorni scorsi numerose erano state le segnalazioni dei cittadini che sollecitavano la rimozione dell’esemplare, a cui si era aggiunto anche un video diffuso sui social e diventato virale, che documentava ancora la presenza del delfino ancorato e semi sepolto nella sabbia.
L’esemplare, adulto, aveva una lunghezza compresa tra 1,5 e 2 metri.
“La Area Ambiente si è immediatamente attivata per gestire tutte le procedure necessarie al recupero del delfino trovato morto sulla spiaggia di Focene – dichiara l’assessore Stefano Costa – operando in stretto raccordo con la ASL Roma 3 e la Capitaneria di Porto, nel rispetto dei protocolli previsti in questi casi. Solo dopo aver completato tutti i passaggi previsti dalla normativa è stato possibile procedere al ritiro della carcassa dell’animale”.
La Capitaneria di Porto di Roma aveva subito attivato le procedure di competenza per un eventuale esame della carcassa da parte del personale veterinario della Asl e per la rimozione e lo smaltimento.
Al momento, ad un primo esame, non si erano riscontrate cause della morte dovute ad attività umane o attribuibili a particolari patologie come il morbillo, causa delle diffuse morie di delfini negli anni passati.






