
Biselli: “Un patrimonio unico che racconta la centralità culturale del nostro territorio”
Al Castello di Giulio II a Ostia Antica è stata inaugurata la mostra “In Hoc Signo – Testimonianze cristiane tra Ostia e Porto”, importante esposizione dedicata alle origini cristiane del territorio di Ostia e Portus tra l’età tardoantica e l’alto Medioevo.
In rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Fiumicino ha partecipato, su delega del sindaco Mario Baccini, l’assessore alle Attività Produttive Raffaello Biselli.
“Ringrazio gli organizzatori, gli studiosi e il direttore D’Alessio per l’invito a questa importante mostra, preziosa occasione di valorizzazione storica e culturale – ha dichiarato Biselli – L’esposizione restituisce uno spaccato delle origini cristiane di Ostia e Portus, raccontando un percorso che appartiene anche alla nostra città, da sempre crocevia di culture, tradizioni e civiltà legate al mare”.
“Il nostro territorio custodisce un patrimonio archeologico unico al mondo – ha aggiunto l’assessore – che testimonia la grandezza della civiltà romana e l’evoluzione delle prime comunità cristiane. Penso alla Basilica di Sant’Ippolito, agli scavi dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano e alla Necropoli di Porto: testimonianze di un passato che continua ancora oggi a raccontare la centralità storica, commerciale e culturale di quest’area”.
“La nostra Amministrazione è impegnata nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale cittadino, con l’obiettivo di diffondere sempre di più la conoscenza delle ricchezze del territorio”, ha concluso Biselli






