
La comunità si stringe nel dolore e trasforma il silenzio in un messaggio di memoria, amore e richiesta di verità
Oltre 200 cittadini hanno partecipato ieri sera, a Fiumicino, in Via Redipuglia, alla fiaccolata in memoria di Simona Bortoletto, la donna di 34 anni tragicamente scomparsa a seguito di un investimento stradale, episodio su cui sono in corso indagini da parte della Procura di Civitavecchia.
Aperta da una preghiera, tra lunghi momenti di silenzio e commozione, la fiaccolata, svoltasi nei pressi del luogo dove è avvenuto l’impatto tra la vettura e la donna, è stata organizzata, per testimoniare la vicinanza alla famiglia della vittima, dall’associazione Donne per la Sicurezza onlus.
“Siamo stati insieme per ricordarla, per stare accanto alla sua famiglia e per chiedere verità e giustizia. Un momento di raccoglimento, solidarietà e luce contro il buio dell’indifferenza”, hanno sottolineato le promotrici.
Lumini e candele sono stati messi dai partecipanti nel punto dove è avvenuta la tragedia. Molti i cartelli e striscioni dedicati alla vittima: “Simona il tuo sorriso camminerà con noi per sempre”, “Giustizia per Simona”.
Alla fiaccolata hanno preso parte anche la consigliera regionale Pd, Michela Califano, consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, ed a nome dell’amministrazione l’assessore alle Pari opportunità e Politiche sociali di Fiumicino, Monica Picca: “Ieri sera non abbiamo celebrato soltanto un ricordo, ma testimoniamo la forza di una comunità capace di stringersi attorno a chi soffre. La perdita improvvisa di una giovane donna come Simona, lascia un vuoto profondo che nessuna parola potrà colmare, ma la presenza di tanti cittadini dimostra quanto siano importanti i valori della solidarietà e della condivisione. Alla sua famiglia desideriamo offrire il nostro cordoglio, ma anche la certezza che le istituzioni saranno al loro fianco, se lo vorranno, con discrezione e rispetto, per accompagnarli in questo difficile percorso. È nei momenti più dolorosi che una comunità deve saper essere di sostegno, affinché la luce della speranza non venga mai meno”.






