
Prima fase in avanzamento, scavati 46mila metri cubi e realizzate le strutture della stazione e del sottopasso
di Dario Nottola
Avanza a ritmo sostenuto la conclusione della prima fase dei lavori per la nuova fermata Pigneto. Nel fine settimana è stato attivato nella configurazione definitiva il primo dei due binari che, a lavori ultimati, permetterà di collegare il quartiere alle linee ferroviarie FL1 Orte–Fiumicino Aeroporto e FL3 Viterbo–Roma Ostiense.
In 18 mesi di attività del cantiere sono stati scavati circa 46.000 metri cubi di terreno (poco oltre la metà del totale previsto) e realizzate oltre 60.000 metri cubi di strutture in cemento armato (pari a quasi il 50% dell’intervento).
Il cantiere oggi vede completata la struttura di contenimento sul lato di Circonvallazione Casilina ovest, la rimozione integrale della scarpata, la realizzazione della platea di fondazione destinata a sostenere uno dei binari della linea e la prima porzione del sottopasso che collegherà la nuova stazione con la linea C della metropolitana di Roma. Sono in fase di ultimazione la banchina, le pareti della stazione e le scale.
La nuova fermata Pigneto rappresenta un’opera strategica per il sistema di trasporto della Capitale, pensata per migliorare l’accessibilità, rafforzare l’interconnessione tra ferrovia e metropolitana e restituire alla città spazi urbani fino ad oggi frammentati. Il progetto per la realizzazione della nuova fermata Pigneto si compone di due fasi: la prima prevede l’attivazione della fermata in configurazione “light”, con parziale copertura della ferrovia per garantire il collegamento tra i due lati del quartiere.
Nella seconda fase sarà completata la copertura trasversale della trincea ferroviaria e sarà realizzata un’ampia piazza pedonale. Sarà attivato anche il sottopasso pedonale per il collegamento diretto con la Metro C. Il valore dei lavori appaltati, finanziati in parte con fondi PNRR, è di oltre 130 milioni di euro. La realizzazione della copertura del vallo, che coprirà integralmente la fermata e le linee ferroviarie, permetterà di unire le due parti del quartiere realizzando una piazza di 13.000 mq che ospiterà un hub culturale immerso nel verde con aree dedicate allo svago e allo sport.
I benefici che l’opera porterà al quartiere e all’intera città sono molteplici: l’area – che al momento non ha accesso diretto alla ferrovia – avrà una fermata che permetterà il collegamento con diverse linee ferroviarie che consentiranno di congiungere il quartiere con altre importanti zone della regione e della città (ad esempio i due grandi poli ospedalieri San Filippo Neri e Gemelli), incluso il collegamento diretto con l’aeroporto di Fiumicino.







