
Libertà di apertura ma con limiti su intrattenimento, gioco e vendita di alcol per garantire sicurezza e quiete pubblica
Orari delle attività produttive 2026. Attraverso apposita Ordinanza Sindacale, a partire da oggi e fino al 31 dicembre 2026, è stata stabilita la disciplina oraria e le prescrizioni per alcune attività economiche, nell’ambito della libera determinazione di apertura e chiusura al pubblico delle attività produttive prevista dalla vigente normativa nazionale e regionale, al fine di assicurare la sicurezza urbana e di garantire le esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti in tutte le località della città, soprattutto in previsione della stagione estiva.
Il provvedimento interviene in un contesto normativo che, pur prevedendo la liberalizzazione degli orari commerciali, consente ai Comuni di introdurre limitazioni motivate per esigenze di sicurezza, decoro urbano e vivibilità. L’obiettivo dichiarato dell’Amministrazione è quello di prevenire fenomeni di degrado, abuso di alcol, disturbo della quiete pubblica e situazioni di illegalità, soprattutto nelle aree maggiormente interessate dai flussi turistici.
Per quanto riguarda gli esercizi commerciali e artigianali, resta confermata la possibilità di determinare liberamente gli orari di apertura e chiusura, con l’obbligo di esporli chiaramente al pubblico. Stessa libertà è prevista per bar, ristoranti e attività di somministrazione, salvo specifiche eccezioni legate a particolari contesti (come strutture ricettive, porti o centri commerciali).
Maggiore attenzione viene posta sulle attività di intrattenimento. Gli eventi musicali e le manifestazioni con diffusione sonora dovranno rispettare fasce orarie precise: fino all’1:00 nei giorni festivi e prefestivi e fino a mezzanotte negli altri giorni. Le discoteche al chiuso potranno operare dalle 19:00 alle 2:30, mentre le attività danzanti stagionali sul demanio marittimo seguiranno gli stessi limiti previsti per gli eventi musicali.
Per i mercati settimanali sono stabiliti orari per le operazioni di montaggio e smontaggio (tra le 6:30 e le 15:00), al fine di garantire la pulizia delle aree pubbliche.
Particolare rilievo assume la disciplina delle sale giochi: pur mantenendo libertà di apertura, viene imposto lo spegnimento degli apparecchi da gioco nelle fasce 13:00–15:00 e 23:00–06:00, tutti i giorni, inclusi i festivi, come misura di contrasto al gioco d’azzardo patologico.
Tra le disposizioni più incisive, infine, il divieto su tutto il territorio comunale, a partire dalle ore 22:00, di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro.
L’ordinanza è immediatamente esecutiva e sarà in vigore fino alla fine dell’anno. I controlli saranno affidati alle forze dell’ordine e alla polizia locale, con sanzioni previste in caso di violazioni e, nei casi più gravi o reiterati, la possibile sospensione dell’attività.
Un intervento che punta a trovare un equilibrio tra le esigenze delle attività economiche e il diritto dei cittadini alla sicurezza e al riposo, in una città sempre più interessata da un’intensa presenza turistica.






