
Cerveteri, telescopi tra le tombe etrusche per osservare Luna e Saturno. Giuseppe Conzo, Gruppo Astrofili Palidoro: “Un grande successo che unisce astronomia, cultura e valorizzazione del territorio”
Emozionante, suggestiva e soprattutto partecipata. Si è conclusa con oltre 400 presenze l’edizione della Notte Internazionale della Luna – International Observe the Moon Night, ospitata nella straordinaria cornice della Necropoli della Banditaccia di Cerveteri, sito riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Una serata capace di mettere insieme divulgazione scientifica e valorizzazione del patrimonio storico-archeologico, trasformando per alcune ore uno dei luoghi simbolo della civiltà etrusca in un osservatorio privilegiato del cielo.
I telescopi predisposti per l’occasione dal Gruppo Astrofili Palidoro si sono inseriti nello scenario millenario della necropoli, consentendo a grandi e piccoli di osservare da vicino i crateri della Luna e il pianeta Saturno.
“È stata una serata emozionante e di grandissimo successo – dichiara Giuseppe Conzo del Gruppo Astrofili Palidoro – Vedere centinaia di persone in fila per osservare il cielo, in un luogo di così grande valore storico e culturale, rappresenta la dimostrazione di quanto la scienza possa dialogare con il patrimonio del territorio e coinvolgere pubblici di tutte le età”.
Un risultato reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni, enti e associazioni locali.
“Un ringraziamento speciale – prosegue Conzo – va alla sindaca di Cerveteri Elena Gubetti, per la sua presenza e per il costante sostegno istituzionale. Fondamentale anche la collaborazione con il Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, che ha contribuito a rendere l’esperienza ancora più suggestiva grazie all’apertura straordinaria di alcuni monumenti simbolo della necropoli”.
Nel corso della serata, infatti, i visitatori hanno potuto accedere anche alla Tomba degli Scudi e delle Sedie e alla Tomba dei Leoni Dipinti, arricchendo l’osservazione astronomica con un percorso nella storia e nell’archeologia etrusca.
Importante anche il contributo del Gruppo Archeologico Cerveteri Ladispoli Tarquinia, impegnato nell’organizzazione logistica e nell’accoglienza delle centinaia di partecipanti.
“Il loro supporto – sottolinea Giuseppe Conzo – è stato fondamentale per la gestione della serata e per accogliere nel migliore dei modi cittadini e visitatori”.
L’evento di Cerveteri si inserisce nell’iniziativa mondiale International Observe the Moon Night, promossa dalla NASA – National Aeronautics and Space Administration, che ogni anno coinvolge appassionati, associazioni e istituzioni di numerosi Paesi con l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla conoscenza della Luna, dell’astronomia e dell’esplorazione spaziale.
Le lunghe file registrate durante la serata e l’entusiasmo dei partecipanti confermano il successo dell’appuntamento e rafforzano la volontà di proseguire sulla strada della divulgazione scientifica nei luoghi più suggestivi del territorio.
“La risposta del pubblico è stata straordinaria – conclude Conzo – e ci incoraggia a continuare a promuovere la cultura astronomica attraverso iniziative capaci di coniugare scienza, storia e bellezza. Portare le persone a guardare il cielo da un luogo come la Necropoli della Banditaccia significa offrire un’esperienza che difficilmente si dimentica”.






