
La delegata dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti chiede all’Amministrazione trasparenza sul nuovo servizio di Tpl e un confronto con cittadini, associazioni e pendolari: “Servono dati, tempi certi e risposte concrete”
“Anche quest’anno la Settimana Europea della Mobilità è trascorsa senza che a Fiumicino risulti un programma comunale di iniziative, incontri o momenti di confronto con i cittadini. Un’occasione persa, tanto più significativa in un momento in cui il sistema dei trasporti del nostro territorio attraversa una fase di profonde difficoltà”.
È quanto dichiara Sandra Felici, delegata dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre e dedicata quest’anno al tema “Mobilità per tutti”.
“Negli anni passati – prosegue Felici – con la precedente amministrazione erano state gettate le basi per un confronto più ampio sulla mobilità, certamente migliorabile, ma attento alle esigenze di pendolari, studenti e lavoratori. Oggi sarebbe stato importante proseguire quel percorso, coinvolgendo associazioni e comitati e discutendo di soluzioni concrete per ridurre la dipendenza dall’automobile privata. Invece, non risulta nemmeno un programma pubblico dedicato a questa settimana”.
Secondo Felici, le criticità sul fronte dei trasporti rendono ancora più necessario un confronto pubblico.
“I problemi non mancano – evidenzia – Il trasporto scolastico è partito in ritardo, quello dedicato agli studenti con disabilità ha richiesto un intervento straordinario del sindaco e il nuovo trasporto pubblico locale, inizialmente previsto per agosto e poi per settembre, è stato rinviato almeno a novembre. Non è soltanto una questione di iniziative mancate: è la programmazione del futuro della mobilità che chiediamo di conoscere”.
Al centro delle richieste anche il futuro assetto della nuova Unità di Rete Tirreno Nord.
“Non abbiamo ancora un quadro pubblico completo – sottolinea Felici – Quanti chilometri saranno garantiti? Quali corse e collegamenti verranno modificati? Quanto costeranno i nuovi abbonamenti? La mobilità sostenibile non si costruisce con gli annunci, ma garantendo un trasporto pubblico affidabile, accessibile e capace di rispondere alle necessità quotidiane delle persone”.
Da qui la richiesta rivolta all’Amministrazione comunale di rendere disponibili tutte le informazioni sul nuovo servizio e di avviare un confronto con il territorio.
“Chiediamo all’Amministrazione di rendere pubblico il piano completo del nuovo servizio e di aprire finalmente un confronto con cittadini, associazioni, comitati e pendolari. Servono dati, tempi certi e risposte concrete. Fiumicino non può continuare a discutere di mobilità sostenibile soltanto quando i servizi entrano in difficoltà. È ora di conoscere quale progetto di mobilità l’Amministrazione intenda realizzare per il futuro della città”, conclude Sandra Felici.






