
Pier Paolo Pasolini (Bologna 1922 – Ostia 1975) è stato al centro della scena culturale italiana del dopoguerra e degli anni della contestazione. Si presentò come una voce diversa, anticonformista, alla ricerca continua della verità, fino alla tragica morte violenta, nel novembre del ’75, che chiuse una vicenda esistenziale ed umana che, come poche altre, fu all’insegna della “diversità”.






