
Una storia di autonomia e partecipazione celebrata con istituzioni, associazioni e protagonisti del territorio
di Fernanda De Nitto
La Città di Fiumicino ha festeggiato il suo 34° anniversario di nascita da quando il 4 aprile del 1992 con un referendum scelse l’autonomia da Roma Capitale divenendo Comune.

Una battaglia di democrazia promossa in prima persona dalla popolazione, che si sentiva sempre più dipendente dalla capitale sotto gli aspetti burocratici e amministrativi ma abbandonata per ciò che riguardava risorse e progettualità per il territorio.

I festeggiamenti per il compleanno della Città si sono tenuti, questa mattina, presso l’aula consiliare alla presenza del Sindaco Mario Baccini, del Presidente del Consiglio Comunale Roberto Severini, di tutti i membri della giunta e del consiglio comunale, insieme ai rappresentanti delle forze dell’ordine, delle istituzioni religiose, militari e civili, del mondo dell’associazionismo, dei giovani campioni sportivi del territorio, dei dipendenti comunali e di coloro che sono andati recentemente in pensione.
Ad allietare la cerimonia i maestri del Museo del Jazz di Maccarese, che ad inizio evento hanno eseguito con tromba e violino l’inno nazionale, cantato in coro da tutti i presenti nell’aula consiliare.
Durante l’evento sono stati consegnati dei crest a coloro che hanno contribuito alla storia della Città, a partire da Adriana Bozzetto, moglie del primo Sindaco, Giancarlo Bozzetto, eletto dal popolo e ad una delle coppie più longeve del territorio, residenti a Maccarese da oltre sessant’anni. Successivamente i riconoscimenti sono andati ai rappresentanti delle forze dell’ordine territoriali, a ringraziamento del loro costante impegno per la sicurezza e l’ordine pubblico cittadino, alle istituzioni religiose e civili, insieme al Vice Presidente della Regione Lazio Giuseppe Emanuele Cangemi e alla consigliera regionale Michela Califano.
A seguire il Sindaco Baccini insieme al Presidente Severini hanno consegnato delle targhe per meriti sportivi a tantissimi giovani del territorio che si sono resi protagonisti nel panorama nazionale ed internazionale, tra gli altri nel muay thai, nella podistica o nell’atletica.
“Una bellissima giornata. Una straordinaria occasione per festeggiare e celebrare i 34 anni di Fiumicino. Per me è stato un onore aprire questa giornata, nell’aula consiliare. Il luogo ‘ideale’ dove, dal 4 Aprile 1992, la nostra comunità esercita la propria libertà. – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Comunale, Roberto Severini, nel suo discorso in aula – Nell’aula consiliare trasformiamo le istanze del territorio in scelte concrete per il futuro. In poco più di tre decenni, Fiumicino ha dimostrato una crescita straordinaria. Siamo passati da realtà frammentata a città protagonista nel Lazio e in Italia. Il merito è di tutta la comunità, dalle amministrazioni che hanno governato ai cittadini, comitati e non per ultimi i dipendenti comunali, che con il loro lavoro e la loro passione hanno contribuito e costruito questa identità. Come Presidente, non posso non ricordare e ringraziare chi mi ha preceduto a dirigere i lavori in quest’aula. Il mio auspicio è che questa ricorrenza rinnovi in noi il senso di responsabilità. Oltre le appartenenze politiche, il nostro dovere è servire Fiumicino con dignità e lungimiranza. Oggi, non celebriamo solo una ricorrenza, ma l’orgoglio di essere una grande comunità” ha concluso Severini.
“Oggi celebriamo con orgoglio il 34° anniversario della nascita del nostro comune. Un percorso autonomo iniziato nel 1992 che ha consentito a Fiumicino di crescere, svilupparsi e affermarsi come realtà dinamica e strategica del territorio metropolitano – ha dichiarato il Sindaco Mario Baccini – In questi trentaquattro anni si sono succedute tante amministrazioni, ciascuna contribuendo alla costruzione della Città che oggi conosciamo, a loro va il mio più sincero ringraziamento che rivolgo anche a tutte le donne e uomini che hanno messo il loro impegno a servizio della comunità. Oggi rendiamo omaggio anche alle famiglie storiche del territorio, ai lavoratori ed agli imprenditori, al volontario e a tutti coloro che ogni giorno operano per il bene comune, le forze dell’ordine e le istituzioni civili, militari e religiose. Un pensiero ai bonificatori che hanno segnato la storia della nostra città perché con determinazione hanno trasformato un territorio difficile in terre vivibili, senza quel coraggio e quella visione Fiumicino non sarebbe quella realtà che conosciamo oggi. Un ringraziamento speciale anche ai nostri giovani atleti, ragazze e ragazzi, che hanno raggiunto eccellenti risultati nel mondo dello sport, con i loro successi portano il nome di Fiumicino in Italia e nel mondo. Celebrare questo anniversario significa anche guardare avanti, in una città in continua evoluzione con grandi potenzialità, con un sistema portuale e aeroportuale e un notevole patrimonio ambientale. Un ringraziamento ai lavoratori comunali, il capitale umano della città, una presenza silenziosa di centinaia di persone che ogni giorno operano a favore del territorio. Un plauso speciale anche alla Polizia Locale per garantire costantemente la sicurezza del territorio con un instancabile impegno. Oggi si rinnova l’impegno di tutti” ha concluso il Primo cittadino






