
La spettacolare e competitiva gara serale ha radunato tifosi lungo via Torre Clementina. Si punta ora a farla diventare una classica dell’estate
di Valentina Fiordalice
Applausi, cori, incitamento e tanto spettacolo. Stupisce la prima edizione dell’Americana a Fiumicino, la gara podistica organizzata nella cornice di via Torre Clementina, ieri sabato 11 agosto, dall’Atletica Villa Guglielmi. Una sfida, in notturna, che ha coinvolto podisti, cittadini e turisti a passeggio e che ha aperto ufficialmente le celebrazioni per la festa dell’Assunta della Parrocchia Santa Maria Porto della Salute.
La gara, tra importanti teste di serie delle migliori società sportive del podismo, si è svolta su un circuito di 600 metri. A ogni giro percorso c’è stato uno sprint di circa 200 m con eliminazione dell’ultimo classificato. Quattro gli atleti nella finalissima per gli uomini e tre per le donne che si sono lanciati nell’ultima e decisiva batteria. E come nelle attese protagonisti assoluti sono stati gli atleti che si sono dati battaglia allo sprint fino all’ultimo centimetro. Alcune batterie sono finite al fotofinish scaldando il tifo della folla accorsa per curiosare. In campo femminile ha trionfato la giovane Marta Castelli dell’ A.S.D. Acsi Italia Atletica, secondo posto per Giovanna Ungania dell’ Old Star Ostia. Terzo gradino del podio per l’atleta di casa Stella Carbone dell’Atletica Villa Guglielmi. Pronostici rispettati in campo maschile dove a tagliare il traguardo con uno sprint da record è stato Lorenzo Cacciamani, figlio d’arte, l’atleta del gruppo Atletica Futura ha preceduto allo sprint Luca Foglia Manzillo dell’Atletica Colosseo e Mirco Romano della Virtus Lucca.
“E’ stata una gara molto divertente e competitiva – ha commentato Cacciamani poco dopo il traguardo – sapevo che non era semplice avendo i miei due compagni di allenamento nella volata finale. E’ stata anche una sfida impegnativa visto il percorso che prevedeva curve davvero importanti ma è stato un ottimo allenamento in vista delle prossime gare di settembre”. Hanno premiato gli atleti il parroco Padre Arielex, che insieme alla comunità parrocchiale di Santa Maria Porto della Salute ha fortemente voluto la gara come apripista degli eventi per la festa dell’Assunta e il consigliere Angelo Petrillo per l’amministrazione comunale.
Via Torre Clementina, appena restaurata, ha fatto da cornice alla gara che punta ora a diventare una classica dell’estate. “Hanno partecipato i migliori runners del Lazio – ha affermato Ludovico Nerli Ballati dell’Atletica Villa Guglielmi – e oltre alla gara abbiamo lanciato la sfida nel centro storico del Valadier, un borgo che è diventato un vero salotto e al quale non fanno male manifestazione come questa che aiutano la promozione e lo stare insieme. Nonostante la poca promozione abbiamo avuto due ali di folla a tifare gli atleti. L’Americana è una gara unica e avvincente. Non si perde contatto con gli atleti e vedere, a ogni giro, lo sprint finale fra i migliori top runners del Lazio e d’Italia è un evento che non capita tutti i giorni. Da oggi parte la sfida per far diventare ‘Un’americana a Fiumicino’ una classica tra le corse del territorio“.











