
Mister David D’Antoni chiede alla squadra una grande prestazione
di Umberto Serenelli
C’è molta attesa per il confronto odierno (ore 16) tra Ostiamare e Desenzano valido per la poule scudetto di serie D. Mister David D’Antoni suona la carica per il complesso lidense da cui si attende una grande prestazione prima di misurarsi con il Grosseto.
Allo stadio Anco Marzio di Ostia è prevista una grossa presenza di fedelissimi che sognano di vedere il tricolore cucito sulla casacca dei gabbiani. Ieri mattina, la comitiva biancoviola ha disputato l’ultima seduta di allenamento e i riflettori si sono accesi sui “sorvegliati” speciali: Greco, Badje, Spinosa e Donsah che rischiano di non scendere in campo a causa di un affaticamento muscolare o di alcuni acciacchi.
I tifosi fanno i dovuti scongiuri anche se la rosa a disposizione dell’allenatore è ampia e dispone di elementi duttili in grado di sostituire quelli chiave, lasciando intatto il potenziale dei tirrenici.
“Vogliamo onorare in tutti i modi questa competizione che mette in palio qualcosa di prestigioso. Vogliamo farlo nel modo giusto cercando di mettere in campo una formazione competitiva con la quale cercare di passare il turno e arrivare alla finale”, precisa il trainer D’Antoni che settimana, assieme ai giocatori, ha analizzato la stagione dei bresciani e valutato che è una “Compagine da temere per la qualità della rosa alla quale l’allenatore ha saputo dare una grossa personalità”.
“Con grande rispetto degli avversari – aggiunge – entriamo in campo per fare la nostra partita sfoderando una grossa voglia di vincere. Il livello delle 9 squadre che partecipano alla poule è altissimo e le motivazioni saranno determinanti come sempre. Sarà dunque bello confrontarsi con altre realtà calcistiche”.
L’allenatore, regista di due promozioni in serie C, non ha dubbi sulla concentrazione del suo collettivo e alla domanda: quale delle tre squadre è la meglio attrezzata? “La più forte è l’Ostiamare”, risponde senza mezzi termini.






