
Alla fine della sconfitta contro il Desenzano consegnato ai lidensi il trofeo
di Umberto Serenelli
L’Ostiamare festeggia la promozione in serie C al termine della sconfitta con il Desenzano che prevale 2 a 0 sul rettangolo verde dell’Anco Marzio per la poule scudetto.

Allo stadio di via Amenduni è stata dunque festa e le grida di gioia si sono levate alte quanto i tirrenici che hanno ricevuto, dai delegati federali Massimo Calderoni e Gianfranco Tosoni, le medaglie e la coppa per la vittoria conseguita nel girone F della serie D. Gli spalti sono esplosi al passaggio del trofeo nelle mani del capitano Piroli che, circondato dai protagonisti della lunga cavalcata, hanno esultato trasferendosi sotto la tribuna gremita dai fedelissimi.
Senza gli infortunati Greco, Spinosa, Badje, Piroli e Orafo, i padroni di casa hanno disputato una partita molto sofferta contro il collettivo bresciano uscendo dal terreno di gioco a testa alta. Il primo brivido della partita porta la firma dell’ex bomber Cardella che, al 2’, impegna Rubboli in una respinta in tuffo. Replicano gli ospiti con un cross che chiama in causa Vertua, la sfera finisce sui piedi di Gagliano che viene messo a terra in area da Pontillo.
L’incerto direttore di gara non indugia e indica il dischetto del rigore. Batte il penalty Antonelli che viene intercettato da un tuffo sulla sinistra da Vertua il quale però non trattiene la sfera che finisce in fondo al sacco. Al quarto d’ora, Gasperi lascia partire un tiro che sibila all’altezza del legno alla sinistra dell’estremo difensore dei gabbiani. Al 17’, Vianni prova a riequilibrare le sorti ma è bravo il portiere a opporsi. Al 28’, ghiotto invito per Catania che spara oltre la trasversale.
È Tesauro, al 32’, che non trova lo specchio della porta. Due minuti più tardi sfiora la marcatura un colpo di testa di Lazzeri. La seconda frazione di gioco si apre con una prodezza di Vertua su Catania. Al 9’, è sempre Vertua a negare il raddoppio a una deviazione aerea di Antonelli. Forte del vantaggio, i gardesani si limita a controllare le sterili puntate in avanti dei lidensi che appaiono stanchi e privi di ludicità per riequilibrare le sorti. Al 39’, Vagnoni si fa apprezzare ma è bravo Rubboli a non farsi sorprendere. Nei minuti di recupero i lombardi raddoppiano con il solitario Gori.
OSTIAMARE-DESENZANO 0-2
OSTIAMARE: Vertua, Giordani, Buono, Vianni (1’ st Vagnoni), Marrali (13’ st Gueye, 41’ st Carpita), Lazzeri (33’ st Menichelli). Baldassi (16’ st Ceccarelli), Rasi, Tesauro, Pontillo, Cardella. A disp. Midio, Cinque, Piroli, Donsah. All. D’Antoni.
CALCIO DESENZANO: Rubboli, Antonelli (33’ st Pesoli), Gori, Origlio (37’ st Bovolon), Giorgi, Catania (24’ st Andreis), Gagliano (26’ st Barwuah), Arpino, Ntube, Parlato, Gasperi (13’ st Tomaselli). A disp. Frati, Gabbianelli, Bakayoko, Baraye. All. Gaburro.
Arbitro: Frambra di Torino.
Assistenti: Orlando di Modena e Marino di Parma.
Reti: 7’ pt Antonelli (rig.), 48’ st Gori.
Note: spettatori 300 circa. Ammoniti Giordani e Antonelli. Angoli 8 a 3 per l’Ostiamare.






