
Domenica arriva all’Anco Marzio la temibile Calcio Desenzano
di Umberto Serenelli
Dopo la promozione in serie C, l’Ostiamare mette nel mirino lo scudetto della quarta serie. Il primo impegno è previsto domenica, ore 16, all’Anco Marzio contro la compagine del Calcio Desenzano che si è imposta nel raggruppamento D.
Sono nove le squadre vincitrici dei gironi italiani che si contenderanno il titolo tricolore a partire da domenica, almeno stando alle indicazioni della Lega Nazionale Dilettanti che ha però ufficializzato solo parte del programma per assegnare il titolo di “Campione d’Italia serie D 2025-26”.
La prima giornata dei triangolari è prevista dunque domenica, la seconda mercoledì 13 maggio e la successiva il 17 dello stesso mese. Una volta ultimata la fase a gironi, il 24 e il 31 maggio si svolgeranno le semifinali a cui accederanno le tre vincitrici dei triangolari più la migliore seconda. La data e il luogo della finale (unica o di andata e ritorno), per lo scudetto della D, sono ancora top-secret.
I lidensi e i bresciani sono stati inseriti nel triangolare B assieme al Grosseto 1919. Domenica, quindi, in caso di successo nel match contro il Desenzano, l’Ostiamare riposerà e ai lombardi spetterà il compito di ospitare mercoledì il Grosseto 1919 che giocherà successivamente in casa con i lidensi. In caso di parità o di sconfitta, i tirrenici faranno visita al Grosseto 1919 mercoledì prossimo.
“Il mio sogno è giocare in serie C con lo scudetto cucito sul petto – sottolinea il ds dell’Ostiamare, Adriano D’Astolfo (nella foto con l’allenatore David D’Antoni) – Per i nostri colori vincere questa manifestazione rappresenta un traguardo prestigioso. L’obiettivo è comunque quello di ben figurare nella poule che ci incuriosisce e quindi intendiamo onorare tale impegno. In campionato non era facile prevalere ma grazie alla grossa mole di lavoro siamo riusciti a affermarci. Con la stessa determinazione scenderemo in campo per cercare di portare lo scudetto a Ostia”.
I fedelissimi vogliono continuare a sognare e confidano molto nelle prestazioni dei biancoviola che sono riusciti a prevalere in quello che molti definivano un girone ferro vista la lista dei blasonati club partecipanti con trascorsi illustri a livello nazionale. Per questo, alla vigilia del torneo, misurarsi con complessi del calibro di Ancona, Teramo e L’Aquila, sembrava un’impresa proibitiva per i gabbiani.
La voglia di vincere di un gruppo molto unito ha però finito per fare la differenza contro collettivi costretti a arrendersi a un team stimolato dal patron Daniele De Rossi.
“Siamo orgogliosi di aver centrato l’obiettivo promozione al primo anno – afferma l’allenatore dei lidensi, David D’Antoni – Nessuno si aspettava che l’Ostiamare fosse in grado di arrivare fino in fondo. Ora, però, vogliamo proseguire lungo questo percorso”.
Un messaggio chiaro quello lanciato dal mister il quale sembra confermare che l’Ostiamare possa e debba recitare un ruolo di primo piano anche l’assegnazione del titolo di campioni d’Italia.






