
Doppia festa del popolo biancoviola prima al campo e in serata al pontile
di Umberto Serenelli
L’Ostiamare corona il sogno della nuova era Daniele De Rossi vincendo il campionato e volando in serie C dopo 35 anni. Combinazione il salto di categoria coincide con gli 80 anni di attività del club tirrenico il cui eco dei festeggiamenti si è da poco spento.
“È stata veramente molta dura ma siamo riusciti a tornare di nuovo in C”, sono le parole di Adriano D’Astolfo, direttore sportivo dei gabbiani che si è ritrovato in campo, al termine della partita ad esultare con la squadra che ringrazia L’Aquila per aver fermato l’Ancona.
Con una giornata di anticipo, i gabbiani vincono dunque il girone F di serie D e conquistano la meritata promozione al termine di una lunga cavalcata non priva di ostacoli. È stata dunque festa ieri allo stadio di via Amenduni con la presenza di circa 600 tifosi che hanno visto il mister D’Antoni fare a meno dello squalificato Orfano al posto del quale è tornato Rasi.
Nei ranghi difensivi si è rivisto capitan Piroli che ha dato al pacchetto difensivo la consueta sicurezza. Avvio all’insegna dei padroni di casa ai quali risponde, al 6’, un’incursione di Ceesay. All’11’, lancio di Piroli per l’inserimento sulla fascia sinistra di Rasi che lascia partire una conclusione deviata in angolo.
Dagli sviluppi del corner arriva, al 12’, il gol partita che porta la firma di Badje, pronto a raccogliere una respinta dell’estremo difensore. Al quarto d’ora, tiro cross di Spinosa bloccato senza difficoltà dal numero uno dei molisani. Alla mezz’ora, Marrali manca il bersaglio da facile posizione. Tre minuti dopo, Rasi suggerisce per il bomber Cardella che non trova lo specchio della porta. I secondi 45 minuti si aprono con un’occasione di Cardella, murato però da Biguzzi nel momento del tiro. Con il trascorrere del tempo cresce la manovra offensiva del Termoni, interrotta solo da un contropiede di Vianni che spara oltre la trasversale. Al 36’, allenta la tensione dei biancoviola, in leggera difficolta, un contropiede del nuovo entrato Gueye che non trova il varco giusto per raddoppiare.
Il match si chiude con le attenzioni dei presenti rivolte a L’Aquila dove lo scontro con l’Ancona finisce con la divisione della posta che spalanca le porte al volo dei gabbiani.
“Abbiamo coronato un sogno che inseguiamo da alcune stagioni – precisa il tifoso Agostino Carboni – Una grande stagione grazie a uno stupendo gruppo e a uno staff molto qualificato. Grazie Danile De Rossi”.
La festa del popolo bianco-viola si è spostato in serata al pontile.
OSTIAMARE-TERMOLI 1-0
OSTIAMARE: Vertua, Piroli (26’ st Donsah), Giordani, Buono, Marrali, Badje (13’ st Vianni), Rasi, (35’ st Lazzeri), Greco, Spinosa, Tesauro, Cardella (33’ st Gueye). A disp. Midio, Menichelli, Ceccarelli, Gagliardi. All. D’Antoni.
CALCIO TERMOLI 1920: Iannaccone, Tracchia (20’ st Pepa), Maggioli, Ceesay, Galdo, Romano, Hysaj, Thiane (38’ st Cancello), Biguzzi, Avolio (27’ st Staffa), Mercuri. A disp. Triselj, Magnani, Marsico, Toffolo, Aitella). All. D’Adderio.
Arbitro: Sciolti di Lecce.
Assistenti: Monandi di Bergamo e Miccoli di Bari.
Reti: 12’ pt Badje.
Note: spettatori 600 circa. Ammoniti: Ceesay e Staffa. Angoli 6 a 1 per l’Ostiamare.






