
Al pala di Fiore i ragazzi di mister Matranga cedono il passo al Venezia per 4-3
Dopo appena un anno la Finplanet Fiumicino dice addio alla serie A. Nella gara di ritorno del playout disputato sabato, in un gremito pala di Fiore, non riesce l’impresa ai ragazzi di mister Matranga che cedono il passo al Venezia che si impone nell’impianto di Ostia lido per 4 – 3 dopo il 7 – 3 maturato in laguna sette giorni prima.
Ma è una resa a testa alta quella della Finplanet Fiumicino che ha onorato il campionato fino alla fine. Un plauso sincero è giunto dal pubblico di casa che ha omaggiato i giocatori ringraziandoli per un campionato vissuto con grande partecipazione e, per la prima volta nella storia del club, nell’élite del calcio a 5 italiano. Una partita molto tirata quella giocata da ambo le squadre che sul filo dei nervi hanno lottato per agguantare l’obiettivo salvezza. Dopo una prima fase di sostanziale equilibrio dove, però, la Finplanet è parsa più padrona del gioco, la prima emozione è giunta al 9’ con una bella parata del giovane Corsetti su capitan Ercolessi. Ma subito dopo, ancora il Venezia si è reso pericoloso sfruttando a proprio favore una disattenzione difensiva per passare in vantaggio con Cantagallo. Tre minuti più tardi, Luiz ha sui piedi la palla del pareggio, ma da due passi spedisce il pallone fuori. Mister Matranga corre subito ai ripari inserendo Milani in qualità di portiere di movimento, ma pur premendo, i padroni di casa non trovano la rete del pareggio. Due occasioni, una per Luiz ed una per Moreira, ma si salva la formazione veneta che negli ultimi secondi sfiora addirittura il raddoppio. Nella ripresa, non cambia il copione tattico con Crivellaro che al 1’ impegna severamente Bertoli. Il Venezia gioca di rimessa e proprio con un rapido contropiede trova la rete del raddoppio con Canonica che deposita in rete un fortuito tiro-assist di Cantagallo. Sotto nel punteggio e con un passivo di sei reti da recuperare, la Finplanet spinge con Luiz nelle vesti di quinto di movimento applicando una tattica offensiva più pericolosa che ricorda il famoso modello a “piramide spagnola”. Ma nonostante la forte pressione, Romanini e compagni non trovano la via del goal perché oltre alla bravura in fase difensiva dei lagunari, c’è anche la sfortuna ad abbattersi sulla Finplanet che colpisce due legni con Milani e Moreira. Al 12’ Cabral riaccende le speranze seguito tre minuti più tardi dalla rete di Luiz . Sul punteggio di 2 – 2 e con cinque minuti da giocare servirebbe un miracolo alla Finplanet, ma prima Luiz rimedia un cartellino rosso per doppia ammonizione e subito dopo Bellomo porta il Venezia di nuovo in vantaggio. Al 18’ mette il proprio sigillo anche Alan prima dell’inutile rete di Cabral che a pochi secondi dalla sirena fissa il punteggio sul 4 – 3 in favore della Franco Gomme Venezia che così certifica la propria permanenza in serie A.
Daniele Orefice






