
Volontari di Croce Rossa e Protezione Civile hanno percorso 180 chilometri di arenili tra interventi per feriti, malori e assistenza ai bagnanti. Il modello sperimentale potrebbe in futuro essere esteso lungo i 24 chilometri di costa
di Dario Nottola
Oltre 45 interventi di soccorso per persone ferite sugli scogli ed altri 20 per semplice aiuto sugli stessi; complessivamente 180 chilometri percorsi lungo gli arenili nel corso dei presidi; e poi 65 misurazioni della pressione, 12 interventi per malori oggi, di cui 5 con ambulanza e 4 soccorsi per rimozioni di ami da pesca conficcati; sono alcuni dei numeri del report finale di “Spiagge Sicure”, il servizio sperimentale avviato lo scorso 20 giugno sulle spiagge del Lungomare di Fiumicino, presidiate da Protezione civile e Croce Rossa Italiana. Un supporto alle attività balneari per rendere gli arenili più sicuri e fruibili. Quattro volontari – due della CRI e due della Protezione Civile – hanno percorso le spiagge del Lungomare della Salute, oltre un chilometro, dalla mattina fino al pomeriggio. Per la stagione balneare c’è stata una rotazione complessiva di 20 volontari.
L’iniziativa, in sinergia con il Comune, è nata su impulso dell’associazione Rete d’Impresa, che riunisce i balneari di Isola Sacra, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana e con l’associazione Vigili del fuoco in congedo – Protezione Civile di Fiumicino.
A loro disposizione c’era anche un quad da spiaggia, che poteva essere utilizzato in caso di necessità. Tra gli altri numeri delle attività spiccano 4 soccorsi per sospetta frattura con intervento di ambulanza, 35 interventi per utilizzo improprio di strumenti per la pesca, 25 rimozioni di spine di Ricci di mare, 15 interventi per presenza di cani in spiaggia oltre l’orario consentito. In campo per garantire la sicurezza di migliaia di bagnanti, è stata un’azione di supporto, informazione e controllo finalizzata a rendere sempre più efficiente e sicuro il servizio offerto ai cittadini e ai turisti.
Il progetto, sviluppato in sinergia con il Comune di Fiumicino, fa seguito anche alla formazione dei bagnini e al coinvolgimento di dieci studenti dell’Istituto superiore Paolo Baffi, che hanno beneficiato di altrettante borse di studio e che hanno potuto lavorare durante la stagione estiva nelle strutture balneari del territorio. Inoltre, una campagna informativa dedicata al turismo ha visto, all’esterno degli stabilimenti balneari, appositi pannelli con qr code che consentono ai visitatori di accedere a una mappa virtuale del territorio e ai principali servizi disponibili.
Una volta testato, il modello del presidio potrà essere esteso in futuro anche alle altre spiagge sui 24 km di costa del territorio, di cui 12 km libere, offrendo un servizio aggiuntivo ai cittadini e ai frequentatori delle spiagge libere, in affiancamento alle attività già garantite dal personale di salvataggio.
Ora tra le varie iniziative in programma a cura dei volontari dell’Associazione Nazionale dei vigili del fuoco in congedo, l’organizzazione di corsi per assistenti bagnanti in collaborazione con la FISA (federazione italiana salvamento acquatico).






