
Nel mirino il nuovo appalto del Comune: “Niente più gestione dedicata per 50 studenti fragili, famiglie lasciate senza tutele adeguate”
Si è tenuta in data odierna la Commissione consiliare servizi sociali e sanitari che ha affrontato, all’ordine del giorno, il tema riguardante l’appalto per la gestione del trasporto scolastico integrato del Comune di Fiumicino.
“Il servizio dedicato agli alunni con disabilità, da capitolato, ad oggi è previsto sia integrato nel trasporto scolastico generico, non garantendo più una gestione separata per i circa cinquanta studenti aventi, purtroppo, nella maggior parte dei casi, serie problematiche di salute” affermano i consiglieri di opposizione.
“La prospettiva paventata da questa amministrazione – aggiungono – è quella di fruire del generico trasporto scolastico, ovviamente con mezzi idonei, che però non garantiscono la stessa tutela e preparazione, ad esempio, del personale addetto al trasporto e soprattutto la dovuta assistenza alle famiglie”.
“La gestione scellerata di tale bando conferma la superficialità di questa amministrazione nell’affrontare tematiche delicate – incalzano i consiglieri – agendo, spesse volte, solo con la psicotica idea che tutto quello realizzato in precedenza sia da cambiare, nella presunzione di credersi migliori di tutto e di tutti, soprattutto a discapito di tante famiglie che necessitano di risposte concrete ed attente, ed anche di una discreta sensibilità“.
“Ad oggi nella commissione consiliare sono emerse le evidenti lacune del bando relativo al trasporto scolastico, dove – sottolineano – l’eventuale ditta alla quale sarà affidato il servizio, non sarà palesemente in grado di gestire le linee dedicate agli alunni disabili”.
“Si è evidenziata la necessità di procedere all’istituzione di un tavolo tecnico dove verranno ascoltati soprattutto i genitori dei ragazzi che usufruiscono, ad oggi, di tale servizio riservato alle loro esigenze sanitarie e sociali, prendendo in considerazione quanto emergerà da un punto vista logistico e, soprattutto, umano. La rabbia e la preoccupazione di mamme e papà, che oggi hanno anche assistito alla commissione, deve essere ascoltata e compresa, non lasciando che anche tale importante questione faccia parte delle numerose pressapochezze di questa amministrazione” concludono i consiglieri di opposizione






