
Emergono così nuovi dettagli su progettualità avanzata a potenziali investitori
di Dario Nottola
Emergono nuovi dettagli, dalla missione a Miami della delegazione dell’Autorità portuale, per la progettualità legata all’avvento delle navi da crociera nel nuovo porto commerciale di Fiumicino e quindi in uno scalo pubblico e statale e non solo privato.
L’autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, al Seatrade Cruise Global di Miami, principale appuntamento mondiale del settore crocieristico, per promuovere il network dei porti di Roma e del Lazio, all’interno dello stand CruiseItaly coordinato da Assoporti, ha presentato il progetto legato a Fiumicino.
Dopo la realizzazione in corso della Darsena pescherecci, attuale primo lotto, per il nuovo porto commerciale, invece, l’attenzione, emerge, è già rivolta alla promozione del secondo step progettuale dedicato alle crociere, con l’obiettivo di attrarre investitori privati interessati allo sviluppo del nuovo scalo pubblico.
Sul fronte infrastrutturale, è stata, infatti, rilanciata la progettualità con la proposta di realizzazione di una banchina da 720 metri dedicata alle crociere. Il progetto è stato presentato a diversi potenziali investitori, avviando al contempo approfondimenti per definire la più adeguata formula giuridico-amministrativa per la sua realizzazione.
Per il Presidente dell’AdSP MTCS, Raffaele Latrofa, “La conferma della crescita di Civitavecchia, il rafforzamento del posizionamento di Gaeta nel segmento luxury, il rilancio del progetto di Fiumicino e il forte interesse per l’hub formativo dimostrano che stiamo lavorando nella direzione giusta. Il nostro obiettivo è governare questa crescita, trasformandola in sviluppo, qualità dei servizi e nuove opportunità di lavoro per il territorio e per il sistema Italia”.
“La missione al Seatrade Cruise Global si conferma, così – viene sottolineato – un passaggio strategico per il consolidamento internazionale del network portuale Civitavecchia–Fiumicino–Gaeta e per la costruzione di nuove opportunità di sviluppo nell’ambito della blue economy”.






