
I gruppi consiliari denunciano il mancato confronto sulle proposte presentate e chiedono maggiori tutele per le famiglie
I gruppi consiliari di opposizione non hanno votato le modifiche al Regolamento TARI. “Una decisione maturata dopo ore di chiusura, ostruzionismo e mancanza di rispetto da parte della maggioranza, che ha impedito un confronto serio sugli ordini del giorno presentati per migliorare il regolamento e ridurne le disuguaglianze”.
“Le agevolazioni introdotte – sottolineano – riguardano esclusivamente le utenze non domestiche. Alcune, in particolare con uno sconto del 50%. Mentre nessuna ulteriore scontistica per i cittadini che continuano a veder crescere energia, gasolio, carrello della spesa”.
“Sul servizio di igiene urbana, in tre anni, i cittadini hanno subito soltanto disservizi – evidenziano – riduzione dei ritiri, sfalci non raccolti secondo le modalità previste, un servizio domiciliare destinato a essere ulteriormente ridimensionato, isole ecologiche a intermittenza. E adesso saranno proprio loro, attraverso la TARI, a contribuire al finanziamento degli sconti concessi ad altri“.
“Una maggioranza responsabile avrebbe ascoltato le nostre proposte e cercato soluzioni capaci di tutelare anche le famiglie. Ha scelto invece di non discutere, di non confrontarsi e di scaricare ancora una volta sui cittadini il peso delle proprie scelte scellerate”, concludono i Gruppi Consiliari, Partito Democratico, Lista Civica e Sinistra Italiana






