
I consiglieri comunali di opposizione contestano l’assenza di POS, pagamenti contactless e app. Chiesta la sospensione del servizio
È polemica sull’avvio del servizio delle strisce blu nel territorio comunale. I consiglieri di opposizione Angelo Petrillo e Paolo Calicchio intervengono sulle dichiarazioni dell’assessore Caroccia, accusando l’Amministrazione di aver attivato la sosta a pagamento senza aver prima garantito il pieno funzionamento di tutte le modalità previste.
“Le dichiarazioni dell’assessore Caroccia dimostrano, se possibile ancora di più, l’incompetenza amministrativa e l’incapacità di programmazione con cui è stato avviato il servizio delle strisce blu a Fiumicino”, affermano Petrillo e Calicchio.
Secondo quanto denunciato dai due consiglieri, gli stalli a pagamento sarebbero già attivi e gli ausiliari operativi, mentre i cittadini non avrebbero ancora la possibilità di utilizzare tutti gli strumenti annunciati per acquistare il ticket.
“Oggi i parcometri consentono esclusivamente il pagamento in moneta: niente POS, niente carte contactless e niente app”, sostengono i rappresentanti dell’opposizione, sottolineando come queste modalità fossero state previste nell’organizzazione del servizio.
Al centro delle contestazioni anche la distinzione avanzata dall’assessore tra vere e proprie sanzioni e semplici “avvisi di pagamento”.
“La risposta dell’assessore è surreale: sostiene che non vengono elevate multe, ma soltanto avvisi di pagamento. Ma cosa cambia per il cittadino?”, domandano Petrillo e Calicchio.
Il problema, spiegano, riguarda soprattutto chi non dispone di monete e non può ricorrere a strumenti alternativi. In questi casi, il cittadino riceverebbe comunque un avviso e sarebbe successivamente costretto a recarsi negli uffici della Servizi Civici per regolarizzare la propria posizione.
“Significa perdere tempo, assentarsi dal lavoro e affrontare un disagio causato esclusivamente dall’incapacità organizzativa del Comune. Non si può pretendere che siano i cittadini a pagare il prezzo di un servizio partito senza essere realmente pronto”, dichiarano i consiglieri.
Per Petrillo e Calicchio, l’Amministrazione avrebbe dovuto rinviare di alcuni giorni l’avvio delle strisce blu, attendendo la piena attivazione di tutti i sistemi di pagamento.
“La verità è una sola: si è deciso di inaugurare il servizio senza che il sistema fosse pienamente funzionante. Si doveva partire soltanto quando tutte le modalità di pagamento fossero state effettivamente disponibili”, aggiungono.
I due esponenti dell’opposizione chiedono quindi la sospensione immediata della sosta a pagamento fino alla completa attivazione dei sistemi previsti, l’annullamento di tutti gli avvisi per mancato pagamento emessi nei primi giorni e le scuse dell’Amministrazione nei confronti dei cittadini e dei turisti che avrebbero subito disagi.
“Non basta cambiare il nome alle cose. Chiamarlo ‘avviso’ invece che ‘multa’ non elimina il problema e non cancella il disagio – concludono Petrillo e Calicchio – Un’Amministrazione seria programma, verifica e poi attiva un servizio. A Fiumicino, invece, si inaugura prima e si cerca di sistemare i problemi dopo, scaricando ancora una volta le conseguenze sui cittadini”.






