
Il sindaco replica ai gruppi consiliari dell’opposizioni dopo le dichiarazioni del ministro Salvini: “L’ampliamento del Leonardo da Vinci resta nella strategia nazionale”
Le dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, riaccendono il dibattito sul futuro dell’aeroporto Leonardo da Vinci e sul progetto della quarta pista. A intervenire è il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, che sottolinea come il nuovo Piano Nazionale Aeroporti confermi “in maniera esplicita” gli investimenti destinati all’adeguamento dello scalo romano.
“Prendiamo atto delle dichiarazioni del ministro Matteo Salvini, rilasciate a mezzo stampa, che confermano in maniera esplicita come il nuovo Piano Nazionale Aeroporti preveda investimenti sull’adeguamento di Fiumicino – dichiara Baccini – Per questo risultano ancora più incomprensibili e contraddittorie le recenti dichiarazioni dell’opposizione che ha tentato di sostenere come il nuovo Piano evitasse di citare la quarta pista”.
Secondo il primo cittadino, le parole del ministro smentirebbero in modo netto le ricostruzioni avanzate nelle ultime settimane dalle forze politiche di minoranza. “Le parole del ministro smentiscono chiaramente questa ricostruzione – aggiunge – È quindi evidente che il tema dell’ampliamento del Leonardo da Vinci resta pienamente all’interno della strategia nazionale sul futuro del sistema aeroportuale italiano”.
Baccini torna quindi a ribadire la necessità di affrontare il tema dello sviluppo aeroportuale evitando contrapposizioni ideologiche e polemiche politiche. “Ho sempre sostenuto che il confronto sul futuro dell’aeroporto non possa essere affrontato con approcci ideologici o attraverso continue strumentalizzazioni politiche, ma debba basarsi su dati scientifici, pianificazione e tutela dei cittadini”, sottolinea il sindaco.
Allo stesso tempo, il primo cittadino richiama l’attenzione sulla presenza di una parte consistente della comunità locale che vede nello sviluppo dello scalo un’opportunità di crescita economica e occupazionale per il territorio. “Chiediamo rispetto per quella larga parte della comunità che vede nello sviluppo aeroportuale un’opportunità di crescita per il territorio. È una realtà che non può essere ignorata, come invece una parte del Partito Democratico continua a fare, dimostrando un atteggiamento poco rispettoso del confronto democratico e della pluralità di opinioni presenti nella città”, conclude Baccini.
Il tema dell’ampliamento del principale aeroporto italiano continua dunque a dividere il dibattito politico locale, tra chi considera la crescita dello scalo strategica per l’economia e chi invece chiede maggiori garanzie sul fronte ambientale e dell’impatto sul territorio.






