
Nella Provincia di Roma hanno votato 65mila persone. A Fiumicino 2263 votanti
A Fiumicino le primarie dicono Renzi. Al sindaco di Firenze sono andati il 67,60 per cento dei consensi. Seguono Cuperlo con il 16,31 e Pippo Civati con il 16,09. Ottimi i dati dell’affluenza. In fila ai gazebo per esprimere la propria preferenza 2263 persone.
MICHELA CALIFANO “La vittoria, netta, di Matteo Renzi alle primarie non lascia spazio a dubbi. Ora tutti uniti. Al di là dei risultati personali ottenuti dai tre candidati alla segreteria del partito quello che colpisce è il dato dell’affluenza – ha dichiarato il presidente del Pd provinciale e presidente del consiglio comunale di Fiumicino – nella Provincia di Roma hanno votato 65mila persone. Solo a Fiumicino 2263 persone. Tanta gente, anche non del Pd e anche non di centrosinistra, si è messa in fila ai gazebo per dire la sua. Significa che qualcosa sta cambiando. Che l’anti politica si sconfigge con la buona politica e che il Pd si sta guadagnando la fiducia parlando alla pancia delle persone, giorno dopo giorno, senza risse, strappi o psicodrammi. Con le primarie abbiamo dimostrato di essere un Partito più che mai democratico. Le primarie sono state una festa, una splendida festa di partecipazione e fiducia nel Pd”.
STEFANO CALCATERRA “I miei migliori auguri al nuovo segretario del Pd, Matteo Renzi. Risultato netto e mai in discussione. Ora rimbocchiamoci tutti le maniche – ha affermato il Segretario Comunale PD Fiumicino, concentrandosi sui dati comunali – a Fiumicino oggi al di là dei risultati personali dei singoli candidati c’è un dato chiaro da sottolineare: il vero vincitore delle primarie è il Pd. Emerge chiaramente la voglia di questo Comune di partecipare attivamente alla vita politica, di riprendersi la propria indipendenza. Lo dimostrano i numeri: 2263 persone si sono messe in fila per dare il proprio consenso a Renzi, Cuperlo o Civati. Più di quante se ne registrarono alle primarie di due anni fa. Significa che il Pd è vivo e solo dopo sei mesi di amministrazione Montino è riuscito a parlare alla pancia delle persone. Ad entrare nelle case non con le parole ma con i fatti. In sei mesi grazie al sindaco Montino, alla sua giunta e alla spinta propulsiva della maggioranza di cui il Pd fa parte – continua Calcaterra – abbiamo ottenuto la fiducia della città. E questa fiducia l’abbiamo riscontrata anche alle primarie. Ringrazio tutti i volontari che hanno partecipato e reso possibile questa incredibile giornata di democrazia. Ancora una volta abbiamo dimostrato che ai litigi, agli strappi, alle scissioni, alle ‘dittature’ leaderistiche che si riscontrano in vari partiti il Pd è un partito davvero democratico. Un partito che a differenza di altri non preclude il voto ai soli tesserati ma si apre alla gente, perché le idee e i problemi dei cittadini diventino le nostre idee e i nostri problemi. Oggi abbiamo dimostrato ancora una volta che c’è voglia di partecipazione e c’è voglia di buona politica. E il Pd racchiude tutto questo”.






