
“Un affronto alla democrazia e una chiara tattica per nascondere la verità.”
“L’amministrazione Baccini si rende responsabile di un comportamento inaccettabile nei confronti di tutti i cittadini di Fiumicino. La decisione di tenere il consiglio comunale sull’importante tematica del nuovo Porto Crocieristico durante il mese di agosto, quando la maggior parte delle persone è fuori città per le ferie, è un affronto alla democrazia e una chiara tattica per nascondere la verità.”
“La nostra proposta, avanzata in sede di capigruppo – spiegano – era quella di coinvolgere l’intera cittadinanza con un consiglio aperto, accessibile a tutti, in modo da garantire la massima partecipazione e trasparenza. Tuttavia, la nostra richiesta è stata bocciata senza alcuna giustificazione plausibile.”
“Ci troviamo di fronte a una manovra politica subdola, una forzatura per approvare una conferma di adesione al Giubileo nella quale si discute solamente del Porto crocieristico, senza aver ancora ricevuto autorizzazioni e valutazioni definitive. Questa scelta non solo impedisce ai cittadini di esprimere il proprio parere e le proprie preoccupazioni riguardo al progetto, ma anche di partecipare attivamente alla creazione di un futuro migliore per Fiumicino.”
“L’amministrazione Baccini sembra ignorare il fatto che il Porto Crocieristico e Turistico avrà un impatto enorme sull’economia, il paesaggio, la balneazione, l’ambiente e la viabilità della nostra città. Questa non è una decisione che può essere presa alle spalle dei cittadini. Né può essere avallata da nessuna lettera sindacale, senza i necessari passaggi in giunta e consiglio comunale. Vogliamo che il nostro futuro sia plasmato da un processo democratico e partecipativo, non da politici che agiscono di nascosto e senza ascoltare il popolo. Ogni cittadino di Fiumicino merita di sapere cosa sta accadendo e di avere voce in capitolo riguardo al nostro futuro”, concludono.






