
Il Partito Democratico di Fiumicino denuncia presunte irregolarità strutturali al Pala Fersini: “Campo non a norma, servono chiarimenti immediati”
A pochi mesi dall’inaugurazione del nuovo Palazzetto dello Sport “Pala Fersini”, emergono forti perplessità sulla reale conformità dell’impianto agli standard richiesti per le competizioni nazionali. A sollevare il caso è il gruppo consiliare del Partito Democratico di Fiumicino, che denuncia presunte criticità strutturali e carenze in materia di sicurezza, annunciando un’interrogazione formale per fare piena luce sull’intervento e sugli eventuali costi aggiuntivi a carico della collettività.
“Abbiamo atteso qualche tempo per capire se fosse uno scherzo oppure un errore al quale i tecnici e questa amministrazione avrebbe posto immediatamente rimedio e invece sembra che, purtroppo, non sia così. Stiamo parlando del rinnovato palazzetto dello sport di Fiumicino ‘Pala Fersini’, inaugurato in pompa magna lo scorso dicembre e presentato al pubblico come uno dei migliori campi su scala nazionale per la pratica di diversi sport a livello professionistico, compreso il calcio a 5” lo afferma il gruppo consiliare del Partito Democratico di Fiumicino.
“Quel campo, nel quale la Città dovrebbe ospitare la massima serie del campionato di calcio – aggiungono – è oggettivamente e materialmente non in regola con gli standard canonici e oltretutto privo di qualsiasi norma di sicurezza per i giocatori”.
“Stiamo parlando – spiegano – dell’area terminale del campo, le due porte, che sono state installate in forma del tutto simbolica per l’inaugurazione ma che non potranno essere utilizzate, non essendo a norma. Ciò è evidente in quanto le stesse poggiano sulle balaustre di protezione, a due passi dagli spalti. Le protezioni rischiano esse stesse di divenire un pericolo serio, in primis per il portiere e per tutti i giocatori che nella mischia potrebbero ritrovarsi materialmente a sbattere contro di esse. Le porte, invece, dovrebbero essere al di là della balaustra stessa così da garantire la dimensione consona alla normativa per lo svolgimento del campionato”.
“Il campo sulla base di questa impostazione non è assolutamente omologato per la realizzazione delle gare nazionali – ribadiscono – Tale cambiamento strutturale comporterà ovviamente un impiego di ulteriori risorse pubbliche, oltre che una revisione completa del piano di sicurezza del palazzetto, andando a modificare parte degli spalti e delle aree di accesso ai luoghi di evacuazione, in base alla legge 81/2018 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
“A seguito di questa evidenza, che ci lascia alquanto sgomenti e preoccupati per il continuo modus operandi approssimativo di questa amministrazione, ci impegneremo a presentare una opportuna interrogazione scritta alla Commissione Lavori Pubblici e all’Assessorato di competenza, affinché sia fatta chiarezza su quanto evidenziato, richiedendo, altresì, certezze sui tempi di modifica delle stesse, gli eventuali costi, e una relazione su tutti gli interventi previsti a garanzia dell’incolumità di giocatori e spettatori.” concludono i consiglieri del Partito Democratico di Fiumicino.






