
A Ostia e Fiumicino tre giorni tra storia, cimeli e valori del calcio per avvicinare i giovani alla maglia azzurra
Il 27, 28 e 29 marzo 2026 Ostia e Fiumicino ospiteranno “Onda Azzurra 2026 – oltre la partita”, una doppia esposizione dedicata alla Nazionale italiana di calcio, ideata con l’obiettivo di avvicinare il pubblico, in particolare le nuove generazioni, al fascino e ai valori della maglia azzurra.
L’iniziativa, organizzata dall’Asd Ostia Calcio 1884, è stata presentata presso la Sala Di Liegro di Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale.
All’incontro hanno preso parte importanti rappresentanti del mondo sportivo e istituzionale, tra cui Marco Tardelli, Campione del Mondo 1982, Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Alessandro Onorato, assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale, Raffaello Biselli, assessore alle Attività Produttive del Comune di Fiumicino, Alessandro Cochi, presidente CONI Lazio, e Stefano Galloni, presidente della Fondazione Roma Litorale. A moderare l’evento, sono stati i giornalisti Jacopo Volpi e Federica Afflitto.
“Onda Azzurra 2026” si articolerà in due tappe principali Una si terrà a Ostia, presso la Fondazione “Roma-Litorale”, sul lungomare Duca degli Abruzzi 24, dove sarà ospitata la mostra “Un Secolo d’Azzurro – In viaggio con la Coppa del Mondo”.
L’esposizione, promossa da nove anni dall’Associazione Sant’Anna di Aldo Rossi Merighi e Sabrina Trombetti, è patrocinata dalla FIGC e curata da Mauro Grimaldi, consigliere delegato di Federcalcio Servizi.
L’altra sarà a Fiumicino, con uno spazio espositivo curato dall’Asd Ostia Calcio 1884 dedicato al tema “Calcio e Volo”. Protagonista sarà la mostra “La Porta nel Cielo”, con un focus sui portieri, simbolicamente “nati per volare”, e un’area speciale dedicata a una delle icone del calcio italiano degli anni ’90, Roberto Baggio.
L’evento ha l’obiettivo di raccontare la storia, i successi e i protagonisti della Nazionale italiana, rafforzando il legame tra sport, territorio e identità nazionale in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
“Un evento questo che dà lustro alla città di Fiumicino – ha detto Raffaello Biselli, assessore alle Attività Produttive del Comune di Fiumicino – Orgogliosi di ospitare un’iniziativa del genere”.
“Ostia merita un racconto diverso – ha aggiunto Alessandro Cochi, presidente Coni Lazio – eventi come questo sono un motore di identità e orgoglio territoriale”.
Nel corso della mattinata sono poi state consegnate due riconoscimenti. Uno alla memoria di Artemio Franchi, guida visionaria e protagonista del calcio Nazionale ed Internazionale, consegnato al figlio Francesco direttamente dalle mani del presidente Giancarlo Abete. Il secondo al campione di Spagna’82 Marco Tardelli. A donarlo sono stati i bambini dell’Idroscalo di Ostia, allenati ogni sabato mattina a turno, dai mister dell’Ostia Calcio 1884.
“Qui ci sono i valori veri dello sport – ha detto in conferenza stampa Giancarlo Abete, presidente Lega Nazionale Dilettanti – un calcio fatto di altruismo e generosità”.
“È importante – ha sottolineato Marco Tardelli – far avvicinare le nuove generazioni alla maglia azzurra”.
“Lo sport unisce e favorisce l’inclusione – ha spiegato il direttore generale della Fondazione Roma Litorale, Stefano Galloni – Non è un caso che discipline come calcio, hockey su prato, golf, pallavolo, basket e rugby siano ormai entrate stabilmente nei nostri percorsi riabilitativi”.
“Complimenti a tutti gli amici dell’Ostia Calcio 1884 che con passione, impegno e sacrificio, tra tantissime difficoltà portano avanti questa iniziativa preziosa in un contesto complicato come l’Idroscalo – ha ribadito l’assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi di Roma Capitale, Alessandro Onorato – Regalare palloni è il minimo che possiamo fare per sostenere questa realtà. Chi nasce e cresce a Ostia, come me, rimane per sempre legato a questo territorio meraviglioso, che merita una comunicazione positiva, che esalti le associazioni, le persone e le attività sul posto. E va in questa direzione il progetto dell’Ostia Calcio 1884 che, oltre ad aiutare intere famiglie e consentire a decine di bambini di giocare a calcio, ha lavorato molto per portare la mostra itinerante sulla Nazionale, con tanti cimeli e magliette storiche che saranno visibili a tutti gratuitamente”.






