
Graux (Pdl):”un passo importante per trovare quel collegamento necessario con la Regione Lazio”
“Questo è il frutto di un lavoro, spesso oscuro, di chi ha cuore Fregene, e devo dire, visto che l’ho seguita fino al voto, che molti agnelli, di nascosto, diventano lupi, all’ultimo vi spiegherò il perché” a parlare è il Capogruppo consiliare del Pdl, Massimiliano Graux.
“Gli stessi agnelli che conosco bene e spesso e volentieri riescono anche ad incidere verso i nostri cittadini che non sanno cosa si cela dietro di loro. L’argomento è uno dei più importanti a Fregene, il Lungomare. Un progetto già in esecutivo, che riprende delle idee nel suo precedente bando europeo, una cosa sola mancava all’appello, il suo finanziamento – ha dichiarato Graux che ribadisce – i comuni non possono da soli finanziare opere così onerose e la Regione Lazio può fare la differenza per poter realizzare i sogni di ogni paese”.
“Ricordo che grazie alla Regione Lazio – sottolinea il Capogruppo Pdl – la Pineta monumentale di Fregene è divenuta di proprietà comunale e tutta la recinzione fu frutto di questo finanziamento, che nell’ultimo recupero dei ribassi d’asta si è potuto far sistemare un buon numero di pini pericolanti e l’impianto e sostituzione di 80 nuovi pini. Il Lungomare di Fregene si divide in tre blocchi esecutivi denominati LM1, LM2 e LM3, LM2 è a carico delle Società ex Federici il restante da parte del Comune di Fiumicino”.
“Nella seduta N.60 del 4 Luglio 2012 – spiega Graux – è stato portato al voto l’O.d.G. n. 64 (vedi foto) che richiede alla Regione Lazio di poter trovare i fondi per poter iscrivere il Lungomare di Fregene nel piano triennale della Regione Lazio. un passo importante, che va continuamente seguito per poter far finanziare l’opera. I proponenti sono Consiglieri Regionali Vicari, Casciani e Palmieri, che ringrazio a nome di tutta la località di Fregene per aver comunque portato in discussione in Regione un argomento così importante. Fin qui tutto bene, ma ecco il dato importante che vi volevo far conoscere, e che i cittadini devono ben ricordare -conclude Massimiliano Graux – la delibera è stata accolta in maggioranza e non all’unanimità come un atto così importante e bipartisan doveva essere, ma udite bene con il voto contrario del Pd e della restante opposizione. Non aggiungo altro”.






