
Il capogruppo della Lista Civica Ezio attacca la maggioranza e l’amministrazione Baccini: “Il futuro si costruisce con proposte concrete, non con slogan e autocelebrazioni”
Il dibattito politico a Fiumicino guarda già alle prossime elezioni, ma dall’opposizione arriva l’invito a riportare l’attenzione sull’attuale situazione della città e sul bilancio dell’amministrazione guidata dal sindaco Mario Baccini.
A intervenire è Angelo Petrillo, consigliere comunale e capogruppo della Lista Civica Ezio, che replica alle dichiarazioni del consigliere Catini e alle valutazioni sul futuro del centrodestra e su una possibile ricandidatura dell’attuale sindaco.
“Sono contento che il consigliere Catini e la maggioranza si esercitino già nella propaganda sul futuro. Io preferisco occuparmi del presente, che racconta una città con tante criticità dopo oltre tre anni di amministrazione Baccini”, afferma Petrillo.
Il consigliere di opposizione contesta in particolare quelle che considera certezze premature sugli scenari politici futuri.
“Non invidio la sicurezza ostentata da Catini, che dà per certo il bis del sindaco e un centrodestra già blindato e allineato nonostante le vicende giudiziarie aperte. Per me, invece, il giudizio resta aperto: è il lavoro svolto a dover essere valutato, non archiviato in anticipo con comode certezze di parte”.
Secondo Petrillo, proprio la verifica dell’operato dell’amministrazione rappresenta uno dei principali compiti dell’opposizione.
“Giudicare ciò che è stato fatto e ciò che non è stato fatto è il compito di chi fa opposizione. Le critiche non si cancellano liquidandole come semplici attacchi politici quando mancano risposte nel merito”.
Il capogruppo della Lista Civica Ezio chiama quindi in causa alcune delle questioni che, a suo giudizio, continuano a pesare sulla quotidianità del territorio, a partire dal demanio.
“La fedeltà cieca al sindaco è una scelta politica, ma la stessa energia andrebbe usata per affrontare e risolvere i problemi concreti, a partire dal demanio, materia di competenza del consigliere Catini, dove le criticità restano tutte aperte e irrisolte”.
L’elenco si allarga poi ad altri temi amministrativi.
“Restano decoro, rifiuti, manutenzioni, mobilità e servizi, con una città che continua a fare i conti con disservizi e promesse rimaste sulla carta”.
Petrillo respinge inoltre l’accusa di una opposizione priva di proposte e rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni nelle sedi istituzionali.
“Quando Catini parla di assenza di proposte, finge di non vedere che in questi anni ne abbiamo presentate molte in Consiglio e in Commissione, assistendo di fatto a un commissariamento dei consiglieri di maggioranza da parte del sindaco”.
Nessuna chiusura, dunque, al confronto sul futuro politico e amministrativo di Fiumicino, ma per Petrillo il punto di partenza deve essere necessariamente il bilancio dell’attuale consiliatura.
“Non abbiamo paura di discutere del futuro di Fiumicino: lo faremo con responsabilità e proposte concrete, non con slogan o autocelebrazioni. Ma oggi Baccini e Catini governano e, prima di parlare di altri cinque anni, dovrebbero spiegare ai cittadini come hanno gestito quelli attuali, senza scaricare responsabilità o nascondere le difficoltà”.






