
La consigliera regionale del Pd presenta un’interrogazione a Rocca: “Servono atti, tempi certi e un cronoprogramma per la realizzazione della struttura”
“L’annuncio del nuovo stanziamento di 6,3 milioni di euro per la realizzazione dell’ospedale di comunità di Fiumicino è una notizia positiva, ma servono atti ufficiali, tempi certi e un cronoprogramma preciso” a dichiararlo è Michela Califano, consigliera regionale del Pd Lazio e segretaria dell’Unione Comunale del Pd di Fiumicino, che ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Secondo Califano, il progetto dell’ospedale di comunità era stato portato avanti già nella precedente legislatura regionale, quando erano state individuate le risorse necessarie per avviarne l’iter. Fondi che, sostiene la consigliera, sarebbero stati successivamente definanziati con il cambio della Giunta regionale.
“Oggi arriva un nuovo annuncio – spiega Califano – ma non risultano ancora atti ufficiali, stanziamenti formalizzati e un cronoprogramma preciso. Non è nemmeno chiaro se la Giunta regionale abbia adottato la delibera necessaria ad assegnare formalmente i fondi alla Asl Roma 3″.
Da qui la decisione di presentare un’interrogazione al presidente Rocca per chiedere chiarimenti sulla delibera di assegnazione dei 6,3 milioni di euro alla Asl Roma 3 e sui tempi effettivi di trasferimento delle risorse.
La consigliera chiede inoltre di conoscere lo stato di avanzamento del nuovo progetto, le tempistiche previste per la progettazione e l’affidamento dei lavori, il cronoprogramma della gara e la data prevista per l’apertura del cantiere.
Tra i quesiti posti alla Regione figurano anche i tempi stimati per la conclusione dell’opera e l’attivazione della struttura, i servizi che saranno garantiti e il personale previsto.
Califano chiede infine chiarimenti sul coordinamento tra il futuro ospedale di comunità, il poliambulatorio di via Coni Zugna e la rete dei servizi sanitari territoriali.
“Fiumicino ha bisogno di un ospedale, di atti, tempi e risultati, non soltanto di nuove promesse”, conclude la consigliera regionale






