
Trattori in strada tra Palidoro e Torrimpietra contro il caro carburante. Grano e latte rovesciati sull’asfalto: “Costi triplicati, siamo arrivati all’esasperazione”
“Chiediamo più dignità per il nostro lavoro”. È uno degli striscioni che, dal tardo pomeriggio, campeggiano lungo la via Aurelia, teatro della protesta degli agricoltori contro il caro carburante e l’aumento dei costi di produzione.
La manifestazione è iniziata intorno alle 18, all’altezza del chilometro 29. Una ventina di trattori ha occupato una corsia della strada, provocando rallentamenti alla circolazione tra Palidoro e Torrimpietra. Al presidio hanno preso parte circa cento persone.
La mobilitazione rappresenta un nuovo momento della protesta avviata dagli agricoltori lo scorso 25 settembre con un presidio permanente a Torrimpietra.
Durante la manifestazione alcuni partecipanti hanno rovesciato sull’asfalto il grano contenuto in diversi sacchi, trasformandolo nel simbolo della crisi che sta colpendo il settore.
“Ecco i nostri sudori. Siamo arrivati all’esasperazione: non possiamo più andare avanti. I costi di produzione sono triplicati e il nostro prodotto è arrivato a essere umiliato. Vogliamo far valere la nostra dignità di agricoltori”, hanno gridato i manifestanti.
Sulla carreggiata è stato versato anche del latte annacquato, prelevato da grandi recipienti trasportati sui trattori. Durante la protesta sono stati inoltre accesi alcuni fumogeni rossi.
La manifestazione si è svolta sotto il controllo di un consistente dispiegamento delle forze dell’ordine, presenti lungo il tratto interessato per garantire la sicurezza e gestire le ripercussioni sulla viabilità.
Al presidio ha partecipato anche la consigliera regionale del Partito Democratico Michela Califano, che nei giorni scorsi aveva espresso solidarietà agli agricoltori e alle ragioni della protesta.






