Caricamento...

Caro carburante, Califano (Pd): “Agricoltori allo stremo, servono interventi immediati”

La consigliera regionale del Lazio ha partecipato alla manifestazione nazionale di Torrimpietra: “Taglio delle tasse sul gasolio agricolo, stop ai contratti sotto i costi di produzione e sostegno concreto alle aziende”

 

 

Trattori e operatori del settore agricolo si sono ritrovati a Torrimpietra per protestare contro il caro carburante e l’aumento dei costi che sta mettendo in difficoltà numerose aziende. Alla manifestazione nazionale ha partecipato anche la consigliera regionale del Pd Lazio Michela Califano, che ha annunciato l’intenzione di portare le richieste degli agricoltori all’attenzione della Regione Lazio.

 

 

“Ho partecipato alla manifestazione nazionale contro il caro carburante organizzata a Torrimpietra. Un presidio importante, con trattori e operatori del settore uniti per denunciare una situazione divenuta insostenibile”, dichiara Califano.

 

 

Secondo la consigliera regionale, l’aumento del prezzo del gasolio rappresenta un ulteriore aggravio per un comparto già alle prese con forti difficoltà economiche.

 

 

“Il caro gasolio è l’ultima tegola che cade sulla testa degli agricoltori. I costi di produzione sono fuori controllo e le aziende agricole, già provate da anni di difficoltà, rischiano di non farcela. Non si tratta di rivendicazioni generiche: servono risposte concrete e immediate su alcuni punti fondamentali”.

 

 

Tra le richieste avanzate, Califano indica innanzitutto un intervento sul costo del carburante agricolo.

 

 

“Serve un taglio immediato delle tasse sulla benzina agricola, legato direttamente ai libretti UMA, senza scadenze e senza ulteriore burocrazia. Serve inoltre una legge chiara che stabilisca che i contratti con la grande distribuzione non possano mai scendere sotto i costi reali di produzione calcolati dall’ISMEA”.

 

 

La consigliera del Pd richiama poi il tema degli accordi commerciali internazionali, citando il Mercosur, e chiede maggiori tutele per le produzioni italiane.

 

 

“Serve lo stop ai trattati internazionali, come il Mercosur, che consentono l’ingresso di prodotti alimentari da Paesi extra-Ue dove si utilizzano pesticidi vietati in Italia. Chiediamo inoltre un blocco temporaneo delle rate dei mutui per dare ossigeno alle aziende e la cancellazione dell’obbligo di lasciare i terreni incolti”.

 

 

Le richieste, annuncia Califano, saranno portate anche in Consiglio regionale.

 

 

“Porteremo queste istanze in Regione Lazio, chiedendo al presidente Francesco Rocca di farsi carico delle richieste delle aziende agricole del territorio. Ci attendiamo che la Regione si attivi verso il Governo nazionale e, nel frattempo, intervenga con misure regionali concrete a sostegno del comparto”.

 

 

Per Califano, il nodo centrale resta la possibilità di garantire alle imprese agricole condizioni economiche sostenibili e strumenti che consentano loro di continuare a operare.

 

 

“Gli agricoltori non chiedono favori, ma regole eque e strumenti per continuare a produrre. Il futuro del settore primario dipende dalla capacità di ascoltare e di intervenire senza ulteriori ritardi” conclude Michela Califano

 

 

 

 

Darsenamed
Conad Fiumicino
Parco da Vinci
Salute & Benessere
Parco da Vinci
Parco da Vinci