
Richiesta un’urgente convocazione delle commissioni consiliari preposte per capire l’attuale situazione sul territorio
“Indiscutibile che la didattica a distanza (DaD), così come è applicata oggi, crea delle disuguaglianze.” Lo afferma Maurizio Ferreri, Capogruppo Demo.S Fiumicino.
“Le famiglie sono obbligate a prendersi il carico del lavoro che svolgevano le insegnanti e le educatrici e la loro disuguaglianza sociale ed economica di fatto viene trasmessa anche ai loro bambini. Un divario negli apprendimenti e strumenti che veniva colmato solo tramite la presenza costante della scuola e degli insegnanti. Oggi La DaD – prosegue il capogruppo – applicata senza regole condivise e senza programmi personalizzati, sta provocando una dispersione scolastica e di conseguenza un grave problema sociale, considerando la situazione in cui stanno vivendo le famiglie che hanno bambini con difficoltà di apprendimento, iperattivi o cosiddetti difficili.”
“Riteniamo che sia necessario agire al più presto, affinché queste famiglie non rimangano abbandonate proprio da quelle Istituzioni che hanno il compito e il dover di eliminare disuguaglianze nei percorsi formativi dei loro figli”.
Conclude Ferreri, “per questo motivo come Demo.S Fiumicino abbiamo richiesto un’urgente convocazione delle commissioni consiliari preposte con l’obiettivo di comprendere l’attuale situazione ed agire con tutti gli strumenti a disposizione per recuperare i bambini attualmente “dispersi “a causa della DaD.”






