
Confronto tra Capitaneria e Comuni: verifiche mirate sui servizi di salvamento, stagione al via a metà maggio
L’ordinanza per la sicurezza balneare, alla vigilia della nuova stagione estiva, è pronta alla firma del Comandante della Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, Emilio Casale. Tenuto conto delle risultanze degli incontri e tavoli tecnici tenutisi presso la sede della Regione Lazio inerenti le tematiche di comune interesse in materia e che hanno visto il diretto coinvolgimento della Direzione marittima del Lazio ed in considerazione dell’imminente avvio della stagione balneare, il 28 aprile scorso il Capitano di Vascello Emilio Casale, comandante della Capitaneria di porto di Roma Fiumicino, ha incontrato i responsabili dei comuni costieri del litorale di competenza.
L’incontro ha consentito di verificare ed approfondire le problematiche emerse durante la passata stagione balneare al fine di pianificare le attività e i provvedimenti dell’ordinanza in corso di emissione.
La Capitaneria di porto ha rappresentato la necessità di “porre in essere ogni possibile sforzo al fine di predisporre adeguati servizi di salvamento che possano interessare la più ampia fascia di litorale, vieppiù in quelle località o tratti di arenile notoriamente più frequentati, sempre in collaborazione con tutti gli stakeholders del settore”.
I rappresentanti dei comuni di Roma, Fiumicino, Ardea e Pomezia hanno assicurato la massima disponibilità a mettere in campo tutte le risorse disponibili per far sì che la stagione si avvii e prosegua nella massima sicurezza. Con riferimento all’apertura della stagione balneare tutti i comuni saranno allineati a quanto disposto dalla normativa nazionale che, nello specifico, indica come data la terza domenica di maggio, con possibilità di anticipo di una settimana.
Il Comandante Casale ha inoltre comunicato che la vigente ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Roma-Fiumicino, n. 66 del 9 maggio 2025 “non subirà sostanziali modifiche anche perché la stessa è frutto di un approfondito e complesso lavoro di sintesi e confronto con la Direzione marittima e gli altri comandi della Regione Lazio”.
Le amministrazioni presenti hanno convenuto che il coordinamento e la proficua collaborazione degli enti territoriali, competenti in materia di gestione del demanio marittimo a scopo turistico ricreativo, con l’Autorità Marittima, che svolge un fondamentale ruolo di garanzia in materia di salvaguardia della vita umana in mare e più in generale di corretto, legittimo e sostenibile utilizzo della risorsa “mare”, è elemento essenziale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.






