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Estate 2026, Fiumicino scalda i motori: spiagge pronte al pienone

Tra concessioni verso il 2033, tariffe stabili e acque eccellenti, il litorale punta a numeri record nonostante le criticità dell’erosione

 

di Dario Nottola

 

Tra rinnovata fiducia, attese per grandi numeri dopo le premesse positive di Pasqua, una maggiore serenità sul fronte delle concessioni demaniali marittime, un pizzico di cautela dopo le problematiche dell’erosione, dovrebbe essere al via ufficialmente sabato 16 maggio la stagione balneare sulla costa del Comune di Fiumicino, che comprende le località di Isola Sacra, Fregene, Focene, Maccarese e Passoscuro. Il termine, il 20 settembre.

 

 

Sui 24 chilometri di costa del Comune, di cui 12 chilometri di spiagge libere e con 108 tra stabilimenti e chioschi attrezzati, si stanno completando, in questi giorni, gli ultimi ritocchi ed i restyling alle strutture per l’accoglienza ai bagnanti, i livellamenti degli arenili e l’allestimento delle postazioni per ombrelloni, lettini e di salvamento.

 

Una stagione che arriva dopo le difficoltà legate all’erosione, per alcuni tratti di costa, come quella di Fregene centro che attende il proseguimento dei lavori per la realizzazione della barriera soffolta, dopo gli 825 metri già completati nel tratto a sud a protezione dell’arenile. Dovrebbero iniziare a fine estate.

 

Una stagione marittima che si apre senza “sconvolgimenti” (vedi Ostia): proprio nei giorni scorsi, la Giunta comunale di Fiumicino ha approvato un atto di indirizzo per rimettere in moto e concludere, senza ricorso a bandi, le procedure relative alle concessioni balneari rimaste in parte sospese. Le pratiche riguardano complessivamente le 108 concessioni: 27 già definite e prorogate fino al 2033, 44 istruite ma non concluse e 37 mai lavorate.

 

 

“Esprimiamo soddisfazione, seppur cautamente, per questa decisione, che ci permette di lavorare con meno assilli – riferisce uno storico titolare di stabilimento balneare di Fregene – Le tariffe non hanno avuto ritocchi in alto: si va, in media, dai 6 euro per lettino o ombrellone nei giorni feriali, fino ai 15 euro nei festivi. Fuga dei clienti da Ostia? Al momento non abbiamo riscontri particolari con gli abbonamenti: è più facile che si spingano verso Torvajanica. La tipologia di clientela di Fregene è differente da quella di Ostia. Speriamo che i lavori per il proseguimento della soffolta comincino veramente a fine stagione balneare: è indubbio che una decina di stabilimenti, nel tratto centrale, siano in sofferenza e che abbiano perso almeno due file di ombrelloni per via dell’erosione e perdita di spiaggia”.

 

Dopo il primo test registrato nel ponte pasquale ed in attesa del 1 maggio, gli operatori si attendono numeri importanti per la nuova stagione ormai alle porte: “Potrà essere un’estate all’insegna di un’affluenza record per le spiagge del litorale del Comune di Fiumicino – evidenza la Rete di Imprese balneari di Isola Sacra Fiumicino, guidata da Marco Lepre – Le 150.000 presenze registrate nel tradizionale weekend di Pasqua rappresentano il preludio per un’interessante stagione per il nostro Comune in generale e per le strutture balneari che operano sulla costa in particolare”.

 

“A seguito della pronuncia del 14 Aprile 2026 del Tar Lazio – aggiunge – che conferma il rinnovo delle 110 concessioni demaniali, diluite sull’intero territorio, fino al 2033, seppur sottoponendo le stesse ad un rigoroso percorso di verifica, all’insegna della legalità e della coerenza che la giunta Baccini intende intraprendere. Tutti gli operatori balneari di Fiumicino hanno la serenità per affrontare al meglio questa stagione, all’insegna del continuo dialogo tra operatori balneari, Amministrazione Comunale e le realtà associative del nostro territorio che rappresentano l’insieme degli enti privati e non impegnati nella coesione sociale e la valorizzazione del contesto territoriale. Un segnale positivo per tutti ed uno stimolo a saper cogliere l’opportunità che purtroppo le tristi vicende del litorale lidense, di cui sono vittime i nostri colleghi, ci offrono”.

 

“È inevitabile che – prosegue la rappresentanza dei balneari – una parte del tradizionale flusso dei bagnanti romani si riverserà sulle nostre spiagge che, per la morfologia stessa del territorio, offrono opportunità ai target più diversificati, un mix di stabilimenti tradizionali, spiagge libere attrezzate, spiagge libere naturiste, sport in spiaggia, eventi, aperitivi e di ristorazione, tradizionale e in spiaggia. C’è da segnalare, inoltre, un’inevitabile tendenza all’autarchia turistica a livello nazionale che naturalmente avremmo voluto non a causa di guerre sciagurate e al conseguente caro petrolio ma per una effettiva presa di coscienza nazionale sulle bellezze e potenzialità dei nostri territori”.

 

Se a tutto ciò aggiungiamo il report sullo stato delle acque dell’Arpa Lazio che attesta il 100% delle aree di Fiumicino come ‘eccellenti’ ed a una calibrata politica delle tariffe in spiaggia per cui il tradizionale ombrellone o lettino oscilla tra un costo di 6 euro infrasettimanale e i 15 euro nei weekend, ci sono tutte le premesse per una buona stagione” conclude la Rete di Imprese balneari di Isola Sacra Fiumicino

 

 

 

 

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