
Presenti amministratori e cittadini. Baccini: “Un momento importante per la città”
di Dario Nottola
A 51 anni dalla morte di Sergio Ramelli, ucciso il 29 aprile 1975 da militanti di Avanguardia operaia, è stato intitolato oggi pomeriggio un giardino pubblico di Fiumicino al giovane del Fronte della Gioventù. Il “Giardino Sergio Ramelli” si trova ad Isola Sacra, nell’area compresa tra Via Lorenzo Bezzi, Via Giuseppe Moschini e Via Bruno Caleari. Sulla targa è stata apposta la scritta: “Vittima dell’odio politico”.

L’iniziativa, promossa dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, si è svolta alla presenza del Sindaco, Mario Baccini, dell’assessore Vincenzo D’Intino, consiglieri ed esponenti di Fratelli d’Italia, presenti Autorità civili, ed alcune decine di cittadini, con un omaggio pubblico alla memoria del giovane milanese di 18 anni, vittima di un’aggressione il 13 marzo 1975, e deceduto, dopo una agonia di 47 giorni, il 29 aprile dello stesso anno a seguito delle gravi ferite riportate. Al termine della cerimonia è stato osservato un minuto di raccoglimento.

“L’impegno è quello di promuovere la memoria storica e a riaffermare i valori del rispetto e del rifiuto di ogni forma di violenza – ha detto Baccini – Inaugurare questo spazio verde, restituito migliorato alla città, e dedicarlo ad una vittima dell’odio politico è un momento importante voluto dalla nostra amministrazione comunale. Sono convinto che ulteriori iniziative ci saranno da sud a nord del territorio”.
Baccini ha colto l’occasione per accennare ad opere pubbliche in corso e future: “Stiamo finendo le procedure di gara per l’Auditorium, opera rimasta a lungo bloccata: nei prossimi giorni ci sarà il nuovo affidamento per i lavori e così sarà realizzata come avvenuto per il PalaFersini ed il Cetorelli, in fase di avanzamento, oltre alla piscina a Granaretto. E così la piazza della Madonnella. Stiamo sottoscrivendo proprio in questa fase l’accordo con la presidenza del consiglio ed il ministero degli Esteri l’accordo per il contributo di 20 milioni di euro dato al nostro Comune per la riqualificazione del Borgo dei Bonificatori ad Isola Sacra, progetto che i nostri uffici tecnici stanno definendo, oltre al restyling di viale Traiano e della grande Darsena. Organizzeremo a breve una nuova assemblea pubblica per illustrare ai comitati e cittadini tutte le azioni in itinere”.
“Non nascondo la mia emozione per questa inaugurazione che ci tocca nell’intimo – ha dichiarato l’Assessore D’Intino – Voglio ringraziare il sindaco, la Giunta, la maggioranza, che hanno colto lo spirito della proposta, ed il gruppo di FdI che si è fatto promotore di questa iniziativa che ricorda un ragazzo innocente, coraggioso, caduto per difendere le proprie idee”.
“Fratelli d’Italia, a 51 anni dall’uccisione di Sergio Ramelli, ha chiesto all’Amministrazione di ricordarlo con l’intitolazione di un giardino o uno spazio pubblico della città. Sergio Ramelli, dopo tanti anni, è divenuto un simbolo della libertà di pensiero e della violenza politica – afferma il consigliere di Fratelli d’Italia, Roberto Feola – Un giovane che deve essere esempio per le future generazioni e rappresentare un modello contro l’odio politico; simbolo di un futuro in cui le differenze possano essere gestite attraverso il dialogo e così da rendere finalmente giustizia a Sergio e a i giovani morti per le proprie idee libere; gli anni di piombo erano un periodo in cui manifestare la propria idea politica significava anche esporsi a tragiche vicende”.






