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Consiglio comunale, pesanti accuse del consigliere Stefano Costa per l’assenza di comunicazione

“Tutti i consiglieri di opposizione e maggioranza destinati soltanto al ruolo di comparsa”

Mi duole dover constatare ancora una volta, che le proposte presentate dall’opposizione, puntualmente vengono ignorate dalla maggioranza, ma allo stesso tempo, rimango basito, nello scoprire a mezzo stampa, che le mie proposte presentate e addirittura fortemente contrastate da tutti i membri di maggioranza nella Commissione, risultino incredibilmente invece già poste in essere, valutate, ed  inoltrate a chi di competenza” lo ha dichiarato il consigliere Stefano Costa, Capogruppo di Fratelli d’Italia. 
 
“Faccio riferimento – spiega – alla proposta da me presentata, venerdì 10 aprile scorso, nell’ambito della sede di Commissione Attività Produttive, riunitasi in videoconferenza. Una proposta con la quale invitavo i presenti, a valutare l’opportunità di far eseguire tutti quei lavori di manutenzione ordinaria da parte delle numerose strutture ricettive balneari, quali chioschi attrezzati e stabilimenti, che insistono sul nostro vasto territorio”. 
 
“Lavori da eseguirsi nel pieno rispetto della normativa vigente sulle distanze di sicurezza e nel rispetto di tutto ciò che riguarda la prevenzione sui rischi di contagio da Covid-19 – ha rimarcato Costa – questa opere, da far eseguire nell’immediato, consentirebbero a tutte le strutture balneari, vista la stagione estiva alle porte, di farsi trovare già pronte al termine delle attuali misure restrittive“. 
 
“Emergono quindi aspetti inquietanti anche di una certa gravità che investono questa vicenda – è il commento del consigliere dell’opposizione – in primo luogo, come già anticipato, ogni proposta avanzata dall’opposizione all’attenzione della maggioranza, specialmente nell’ultimo periodo, è stata ignorata o ritenuta potesse creare allarmismo o peggio ancora per fare sciacallaggio politico, e poi incredibilmente la stessa, l’abbiamo vista  posta in essere addirittura nella medesima giornata di richiesta”.
 
“Posso fare l’esempio – sottolinea Stefano Costa – della chiusura di parchi, ville e spiagge del Comune, della comunicazione puntuale ai cittadini riguardante i numeri dei contagi e dell’evoluzione del coronavirus nel nostro territorio, dell’assunzione di nuovi vigili per controllare maggiormente le nostre strade in vista anche delle festività. Se ne deduce, anche abbastanza facilmente, che sono state tutte bizzarre coincidenze o che magari forse effettivamente siano state prese in considerazione”. 
 
“In secondo luogo – aggiunge – l’aspetto ancora più preoccupante che si evince, riguarda evidentemente la carenza o addirittura l’assenza di comunicazione all’interno della maggioranza stessa, dato che in Commissione la mia proposta era stata bocciata invece, come per incanto, dopo una verifica con gli uffici preposti, due giorni dopo si apprende che addirittura si attende una risposta della Regione in merito”. 
 
“In questo caso, non si può parlare di coincidenza – ha evidenziato – perché l’avversione alla sopraindicata proposta, era risultata chiara e netta, testimoniata oltretutto da registrazione audio, bensì occorre prendere atto che neanche lo stesso Presidente di Commissione fosse al corrente di questo intento”. 
 
“A questo punto – rimarca – viene in automatico il dubbio sull’opportunità o meno di tenere in piedi le Commissioni, visto che evidentemente a decidere e a disporre in maniera del tutto discrezionale è una persona sola e mi riferisco al Sindaco oppure a chi a lui è più vicino, mentre tutti gli altri consiglieri sia di opposizione (questa è un’ovvietà), e da quanto emerge anche quelli di maggioranza, sono destinati solo a ruoli di comparse e relegati ai margini di qualsiasi tavolo di collaborazione democratica”.
 
“Questa gestione oligarchica – prosegue – della ‘macchina’ comunale riservata ad un’esigua elite, non fa un torto al consigliere Stefano Costa o all’opposizione nella sua interezza, bensì arreca un danno ai cittadini, alle imprese, alle famiglie, che da noi amministratori si aspettano delle risposte su problemi reali e immediati”. 
 
“Infatti – ha detto con forza il consiglere comunale dell’opposizione – è proprio il caso della categoria dei balneari, già fortemente provata per via dell’erosione costiera, per la quale appunto questa maggioranza non si è spesa adeguatamente, dimenticandosi addirittura lo scorso anno, di presentare la richiesta in Regione di accesso ai fondi antierosione, i quali avrebbero finanziato lavori che sicuramente non avrebbero risolto questo problema, ma probabilmente avrebbero attenuato gli effetti distruttivi delle mareggiate dello scorso autunno, nei confronti degli stabilimenti, soprattutto di Fregene e Focene e magari non si sarebbero ritrovati con le proprie strutture così devastate”. 
 
“La collaborazione tra le diverse forze politiche, pur nella sana contrapposizione delle rispettive parti, dovrebbe essere una costante – si legge nella nota – non richiesta o invocata a comando, tra l’altro ultimamente auspicata da personaggi politici che nulla hanno a che fare con l’amministrazione locale. Mi riferisco in particolare alla Capigruppo riunita in videoconferenza ad inizio aprile, nella quale si è prodotto un documento comune, da presentare a diversi enti istituzionali. Con questo documento si richiedeva l’applicazione di un protocollo da adottare nel caso di croceristi o equipaggi di navi, di altra nazionalità, che necessariamente avrebbero dovuto transitare per il nostro territorio, per recarsi in aeroporto, e prendere il volo che li avrebbe riportati nel proprio Paese”. 
 
“Giusto per carità – afferma Costa – ma evidentemente la convocazione di questa Capigruppo risulta essere innanzitutto tardiva, visto che il nostro è un Comune di frontiera, data la presenza di un aeroporto intercontinentale con la relativa presenza di strutture ricettive, ragion per cui, un’amministrazione attenta, avrebbe dovuto prevedere il verificarsi di certe situazioni. Inoltre la convocazione è apparsa a mio parere di comodo, ovvero coinvolgere anche l’opposizione in questa richiesta, dato che in quei giorni abbiamo assistito ad un incremento di casi di contagio da Covid-19, dovuti per l’appunto a diversi equipaggi risultati positivi, ospitati in più alberghi, di cui non si conosceva addirittura la presenza sul nostro territorio”. 
 
Vicenda che presenta molti lati oscuri, tra falle comunicative, omissioni di informazioni, enti istituzionali che si muovono a compartimenti stagni, il tutto senza informare il primo cittadino, che è il garante per la salute pubblica. Vicenda caratterizzata quindi da sviste, errori ed orrori macroscopici, per la quale il Sindaco ha presentato un esposto, di cui attendiamo tutti con curiosità gli sviluppi”. 
 
Ora va bene tutto, va bene magari che il decesso con covid-19 registrato a Parco Leonardo, non fosse stato tempestivamente comunicato dall’Asl, e quindi chi di dovere, non ne fosse a conoscenza, va bene la distribuzione di mascherine avvenuta però non da associazioni in genere preposte a certe mansioni, ma addirittura venire a conoscenza di tutti questi nuovi casi, in momenti molto successivi al loro verificarsi, per assenza di comunicazioni, è veramente troppo. Non possiamo chiedere ai nostri concittadini di rispettare i decreti inerenti le misure restrittive sugli spostamenti e dire continuamente di restare a casa, quando poi da parte nostra, di noi che amministriamo, non c’è altrettanta responsabilità e capacità di vigilare, di prevenire, di informarsi, di collaborare con le autorità sanitarie, di polizia e con gli enti territoriali”. 
 
“In questo particolare momento, per il quale nessuno di noi era preparato, i cittadini hanno bisogno più che mai di punti di riferimento, di chi possa dare loro delle risposte, di presenza sul territorio, di vedere che almeno in certe circostanze le faziosità, le logiche di partito, le polemiche, si facciano da parte e vedere al loro posto invece persone, ovviamente ciascuna con il proprio ruolo istituzionale, ma soprattutto persone, che collaborino tra di loro per il bene comune”. 
 
“Per quanto mi riguarda – ribadisce Costa – ho dato sempre la mia massima disponibilità, in questa come in altre circostanze e forse, proprio perché ho servito il mio Paese in missioni in zone di guerra, il senso di appartenenza ad una squadra, affidare la propria vita ad un tuo commilitone e viceversa, tanto da considerarci fratelli, sono valori particolarmente spiccati nei quali credo fermamente. Purtroppo, mi rincresce molto, ma sono aspetti che non riscontro minimamente in questa amministrazione, in cui, come già espresso nell’ultimo Consiglio straordinario, tra le altre cose, è stata negata la diretta streaming come invece richiesto, vige la condizione di ‘uno comanda e tutti obbediscono’, e quanto accaduto nella Commissione Attività Produttive, né è la conferma“.
 
“Mi rincresce – conclude il consigliere Stefano Costa, Capogruppo di Fratelli d’Italia – proprio in virtù del mio spirito di squadra, dover constatare e affermare, che purtroppo l’attuale maggioranza, sia distante dal men che minimo concetto di democrazia!”.
 
 
 
 
 
 
 
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