
Il sindaco Baccini: “Più servizi e controlli senza ulteriori costi per famiglie e imprese”
Il Consiglio comunale di Fiumicino ha approvato il Piano economico finanziario 2026-2029 e le nuove tariffe Tari relative al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Nonostante il potenziamento delle attività previste sul territorio, l’imposta sui rifiuti resterà invariata.
A sottolinearlo è stato il sindaco Mario Baccini durante il suo intervento in aula. “Abbiamo aumentato i servizi: più raccolta, più decoro, più interventi sul territorio e una maggiore attenzione alle località balneari e alla qualità complessiva del servizio. Eppure, nonostante questo, la Tari non aumenta” ha dichiarato.
Secondo il primo cittadino, il risultato sarebbe stato possibile grazie a una gestione attenta delle risorse pubbliche, al controllo dei costi e al contrasto dell’evasione. “È giusto – ha aggiunto – che paghino tutti per pagare meno. Fiumicino continua ad avere una delle Tari più contenute d’Italia, pur garantendo servizi in costante crescita”.
L’obiettivo dell’amministrazione, ha spiegato il sindaco, è proseguire lungo un modello fondato su maggiore efficienza, controlli ed equità, evitando di gravare ulteriormente sui bilanci delle famiglie e delle imprese.
Nel corso del dibattito è stato presentato anche un confronto tra gli importi pagati in alcune grandi città italiane da una famiglia tipo composta da quattro persone e residente in un’abitazione di circa 80 metri quadrati.
Secondo i dati citati dall’amministrazione, Genova risulterebbe la città più cara tra quelle considerate, con una spesa di 518 euro, seguita da Napoli con 499 euro e Bari con 427 euro. A Roma l’importo varierebbe indicativamente tra 390 e 430 euro, mentre a Torino si attesterebbe tra 330 e 360 euro. Più contenute le cifre indicate per Milano, comprese tra 291 e 294 euro, e per Bologna, tra 236 e 294 euro. Per la stessa tipologia di nucleo familiare, a Fiumicino la Tari ammonterebbe a 296 euro.
“Abbiamo dimostrato che una buona amministrazione, la lotta all’evasione e una gestione rigorosa consentono di migliorare i servizi senza chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini”, ha concluso il sindaco






