
La consigliera d’opposizione chiede la convocazione urgente della Commissione Ambiente in vista della chiusura dell’impianto di via del Pesce Luna dal 7 settembre: “La città non può restare senza adeguate contromisure”
La prevista chiusura del Centro di Raccolta di via del Pesce Luna, necessaria per consentire interventi di manutenzione straordinaria, accende il confronto politico a Fiumicino. A sollevare il tema è Erica Antonelli, consigliera del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Ambiente, che chiede all’Amministrazione comunale di individuare soluzioni alternative immediate per evitare disagi ai cittadini e possibili ripercussioni sul decoro urbano.
“La manutenzione straordinaria del Centro di Raccolta di via del Pesce Luna è una necessità condivisibile, ma la sua imminente chiusura a partire dal 7 settembre non può lasciare la città senza soluzioni alternative immediate. L’assenza di misure compensative nelle comunicazioni ufficiali rischia di penalizzare i cittadini e di alimentare la piaga dell’abbandono dei rifiuti, ferendo ancor di più il decoro del nostro territorio”. Lo dichiara in una nota Erica Antonelli, consigliera d’opposizione del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Ambiente del Comune di Fiumicino, che ha inviato una lettera formale al Sindaco, all’Assessore all’Ambiente e al Presidente della Commissione competente in materia.
“Come consiglieri di opposizione ci muoviamo con uno spirito puramente fattivo, collaborativo e istituzionale – spiega Antonelli – che mette al primo posto il bene e i servizi della nostra comunità. Proprio per questo, ritengo necessaria la convocazione urgente della Commissione Ambiente. È fondamentale che l’amministrazione chiarisca quali soluzioni tampone saranno attivate per sopperire alla chiusura del centro, oltre a dettagliare la natura dei lavori previsti, la durata e le risorse eventualmente stanziate per far fronte alla chiusura del centro di raccolta”.
“La chiusura temporanea di un punto di riferimento così importante impone l’adozione di adeguate contromisure che vadano oltre la semplice comunicazione del disagio. La Commissione deve essere il luogo in cui analizzare, affinare e promuovere risposte concrete per i cittadini in questa fase delicata. Restiamo a disposizione per un confronto immediato, certi che la tutela del territorio e l’efficienza dei servizi siano un obiettivo condiviso da tutta l’aula”, conclude Antonelli






