
“Chiediamo al Sindaco e all’Assessore: che fine ha fatto il piano di sviluppo urbanistico su Isola Sacra?”
“Le repliche dovrebbero essere quantomeno supportate da note e fatti: sul tema dei vincoli sui terreni di Isola Sacra (individuati nel famoso piano urbanistico come B4A) il Sindaco e l’assessore Di Genesio Pagliuca, che se ne occupò personalmente in campagna elettorale, dovrebbero essere più esatti e finalmente dare risposte concrete.” Lo dichiara in una nota stampa il consigliere comunale d’opposizione Mario Baccini a sostegno dello scioglimento dei vincoli sui terreni di Isola Sacra e del Nord del Comune, in replica all’intervento del sindaco Montino durante il consiglio comunale odierno.
“Non si può scaricare sulle precedenti amministrazioni responsabilità di problemi che non si vogliono affrontare, inoltre, a quanto risulta, le precedenti amministrazioni non hanno mai inviato cartelle esattoriali ai proprietari dei terreni su cui insistono i vincoli, anche per equità in attesa delle determinazioni di legge sui ricorsi dei cittadini. Mi pare invece che le prime cartelle siano state emesse proprio dalla giunta Montino che in campagna elettorale aveva promesso l’abolizione dei vincoli.”
“Inoltre – prosegue Baccini – i terreni sono stati valutati a caro prezzo e gli sconti annunciati sono stati fatti solo dopo le innumerevoli proteste dei cittadini interessati e del comitato ed a seguito delle sentenze delle autorità competenti che hanno dato torto al comune. I 20 € al mq dichiarati dal Sindaco come sconto fatto come valore agricolo è un’altro esercizio dialettico in quanto il vero valore agricolo è di 5/7€ al massimo, da quanto si evince dal borsino OMI.”
“Ora – conclude il consigliere d’opposizione – chiediamo al Sindaco e all’Assessore: che fine ha fatto il piano di sviluppo urbanistico su Isola Sacra? In campagna elettorale si dichiaravano pronti ad ascoltare la voce di esperti e cittadini, ora possono farlo, l’occasione potrebbe essere un consiglio straordinario sul tema aperto ai cittadini. Sarebbe ora di affrontare la questione in modo condiviso.”






