
Il presidente del Consiglio comunale: “Sbloccato il progetto per il serbatoio e riaperto il confronto con Acea”
“La situazione del servizio idrico ad Aranova richiede serietà e responsabilità, non certo qualche passerella politica da parte di chi per dieci anni ha governato il territorio senza lasciare alcuna traccia. E invece assistiamo al triste spettacolo di chi, passato all’opposizione, si improvvisa paladino dei cittadini su tematiche che in un decennio non è mai stato in grado di affrontare né risolvere.” Lo dichiara Roberto Severini, Presidente Consiglio Comunale Città di Fiumicino.
“Chi oggi si erge a censore aveva un unico e chiaro compito: portare a compimento l’iter per il serbatoio di accumulo e compensazione, opera fondamentale per garantire la corretta pressione idrica alla zona. Quel progetto, tanto decantato a parole, è rimasto nei cassetti fino al nostro arrivo. È stata questa amministrazione a sbloccare una situazione di stallo che durava da troppi anni. Attraverso una fondamentale delibera di Consiglio Comunale abbiamo approvato la variante urbanistica necessaria per la realizzazione del serbatoio e abbiamo riaperto un tavolo di confronto serrato e diretto con i vertici di Acea.”
“Di fronte agli ultimi disservizi – prosegue – non abbiamo perso un secondo in polemiche sterili. Anche questa mattina, quando il problema si è ripresentato, ho personalmente contattato i dirigenti e i tecnici dell’azienda per monitorare i lavori e sollecitare gli interventi, ottenendo il rapido rientro dell’emergenza e il ripristino del servizio. Cosa che non mi pare avvenisse fino a tre anni fa. Comprendiamo le dinamiche e il “gioco delle parti”, ma riteniamo riduttivo e di basso profilo fare sciacallaggio sulle difficoltà del territorio, specialmente da parte di chi si proponeva alla guida della città.”
“Così come è assurdo dare la colpa all’eccessivo numero di costruzioni. Dal 2023 questa amministrazione, a causa dei vincoli idrogeologici (anche questi in via di superamento grazie a fondi pubblici inseriti nel piano triennale delle opere), ha potuto rilasciare pochissimi permessi di costruire. A differenza dei 10 anni in cui ha governato il centrosinistra. Aranova e i suoi residenti meritano rispetto e risposte concrete, quelle che noi diamo quotidianamente con il nostro lavoro.” Conclude Severini.






