
Fiamme tra l’Autostrada Roma-Fiumicino e la rotonda di Piana del Sole, traffico in tilt e stop temporaneo alla circolazione ferroviaria
di Fernanda De Nitto
Ennesimo pomeriggio di passione per i cittadini che sono rimasti bloccati nel traffico a causa di un esteso incendio che da diverse ore sta riguardando le aree comprese tra l’Autostrada Roma Fiumicino e la rotonda all’altezza della Piana del Sole.
Già dalle ore 15.00 circa le fiamme hanno lambito le strade di collegamento tra la capitale e Fiumicino e, per consentire le operazioni di spegnimento dell’incendio, si è anche reso necessario il blocco della circolazione ferroviaria tra Ponte Galeria e Ostiense. I collegamenti sono ripresi dopo circa un’ora, ma restano evidenti gli effetti sulla mobilità, in quanto i treni coinvolti hanno registrato rallentamenti fino a 30 minuti, limitazioni di percorso e cancellazioni.
Anche la stessa autostrada e il raccordo anulare in direzione Roma risultano particolarmente congestionate, data la presenza di fumo sulla carreggiata. La viabilità è stata, infatti, bloccata per diverso tempo, in particolare sulla rampa di immissione, per agevolare le attività di soccorso e spegnimento del rogo, con notevoli e gravi conseguenze per tutto il quadrante viario tra Roma e Fiumicino.
Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e la Polizia di Stato, che si è occupata della gestione viaria e della viabilità. Ancora ignote le cause del rogo, al vaglio delle autorità competenti.
Si registrano al momento anche rallentamenti sulla Via Portuense, in direzione Roma, con traffico intenso all’altezza del Parco Leonardo. Una pattuglia della Polizia Locale di Fiumicino è presente presso la complanare di Via delle Arti per gestire la viabilità e indirizzare il traffico diretto verso Roma. Le deviazioni e l’aumento dei flussi veicolari stanno quindi determinando ripercussioni sulla circolazione proprio lungo la via Portuense.
Purtroppo nella zona negli ultimi tempi sono piuttosto frequenti gli incendi che, vista l’enorme distesa di appezzamenti di terreno incolti e ormai aridi, dato il clima torrido, si propagano con una velocità estrema, andando spesse volte a lambire anche abitazioni ed attività commerciali.
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