
Costa e Cerulli : “Una vittoria dei cittadini dell’Isola Sacra”
“Lo scorso 12 marzo finalmente Esterino Montino, primo cittadino del comune di Fiumicino, da quanto si apprende a mezzo stampa, ha definitivamente scongiurato ed accantonato per sempre l’ipotesi di creare un’isola ecologica ad Isola Sacra in via Monte Solarolo, anche se al momento ancora non abbiamo visto un documento ufficiale” questo fu pubblicato, su tutte le testate giornalistiche del territorio comunel, lo scorso 12 marzo 2022. A tutto ciò, raccontano Stefano Costa capogruppo di Fratelli d’Italia del Comune di Fiumicino e Federica Cerulli, vice presidente del circolo Leonardo da Vinci di Fratelli d’Italia, si è arrivati grazie ad un percorso scandito da varie tappe.
“C’è stata una manifestazione spontanea dei cittadini il 12 marzo 2022 che ha visto la partecipazione di noi esponenti politici locali di Centro Destra e liste civiche collegate, a supporto – ricordano Costa e Cerulli – Va inoltre sottolineata l’azione del comitato ViviAmo Fiumicino, che all’epoca dei fatti, ci sollecitò per intervenire sulla questione attraverso una Mozione e una Question Time a Febbraio 2022. Presente anche il Comitato Spontaneo di Isola Sacra“.
“È quanto mai evidente – aggiungono Costa e Cerulli – che l’individuazione di questo sito fosse sbagliata sin dall’inizio, poiché in pieno centro abitato e a ridosso dello svincolo viario di ingresso ad Isola Sacra. Ora sembrerebbe che il Sindaco, pur di non palesare questa svista macroscopica in capo al medesimo e alla sua Giunta, abbia addotto la mancata realizzazione sia dell’isola ecologica in questione che quella preventivata su via della Muratella in zona Maccarese, oltre che la creazione di un biodigestore su via Lingua dell’Oca sempre in zona Maccarese, alla mancanza di lungimiranza del Governo e in particolare del Ministero dell’Ambiente, che avrebbe bocciato il relativo progetto, assegnandogli un punteggio non sufficiente all’ottenimento dei relativi fondi”.
“Per inciso e per dovere di cronaca – puntualizza Stefano Costa – contrariamente a quanto affermato dal Sindaco, nella sua arringa di ‘accuse’, rivolte al suddetto Ministero, che a suo dire, avrebbe impiegato appena 290 milioni di euro per finanziari vari progetti presentati dai Comuni, inerenti la transizione ecologica, ci preme sottolineare che i fondi spettanti all’Italia da destinare appunto alla transizione ecologica, non sono 200 miliardi di euro, come sostiene l’attuale Sindaco”.
“Tale cifra – prosegue – è di entità considerevolmente inferiore, visto che in totale i fondi destinati al nostro Paese per finanziare tutte e sei le Missioni del Pnrr, ammontano a circa 220 miliardi di euro, salvo un loro aumento, come richiesto giustamente dal nostro Presidente del Consiglio alla Commissione Europea, vista l’impennata dei costi delle materie prime”.
“Ciò che risulta altrettanto chiaro – aggiunge Federica Cerulli – è invece la costante mancanza di ascolto e di concertazione dell’attuale Maggioranza, non solo verso i consiglieri di Opposizione, ma anche e soprattutto verso i cittadini, che in questi 10 anni di amministrazione comunale a trazione PD, hanno visto calare dall’alto le decisioni di Montino & Co., senza poter un minimo partecipare alla realizzazione di determinate opere, come questa appunto dell’isola ecologica di via Monte Solarolo, fortunatamente scongiurata“.
“Zero consultazioni e considerazioni – proseguono – anche riguardo la realizzazione della pista ciclabile di Passoscuro e di quella su via Nervi a Fregene, che, a nostra avviso, definire bizzarre, visti i problemi di sicurezza, di accesso alle abitazioni e alle possibilità di parcheggio che hanno comportato, è un eufemismo. Non dimentichiamoci poi il cambio di viabilità in zona Focene, con l’istituzione di nuovi sensi unici e la chiusura del semaforo in corrispondenza dell’incrocio di via Trincea delle Frasche e via della Scafa; tutto questo solo per citare alcuni esempi”.
“La maggior parte dei cittadini di Fiumicino, è stanca di questa metodologia nel governare la nostra città e questa sensazione si percepisce fortemente. I cittadini sentono il desiderio e la necessità di essere ascoltati. Come capogruppo di FdI in Consiglio comunale, ho sempre dato ascolto sia alla questione dell’isola ecologica, che a tutti i problemi che i miei concittadini affrontano quotidianamente, dovuti a disservizi – conclude Stefano Costa – non promettendo mai nulla, se non il mio impegno nell’evidenziare e denunciare certe situazioni e nel cercare di ottenere un qualche risultato, tramite gli strumenti a mia disposizione. La politica, che è passione, dedizione e sacrificio, noi la facciamo quotidianamente per strada, oltre che in Consiglio comunale e nelle Commissioni, tra i cittadini e per i cittadini, mettendoci sempre impegno, la faccia e il cuore“.






