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Stele Malloni nel degrado, appello al Comune di Fiumicino

La vegetazione ha ormai nascosto il monumento dedicato ai tre barcaioli morti nel naufragio del 1898. Chiesto un intervento urgente di pulizia e bonifica dell’area

 

Alla cortese attenzione della Redazione, scrivo questa lettera mosso da un profondo senso di sdegno e amarezza per lo stato di totale abbandono in cui versa un pezzo importante della memoria storica del nostro territorio: la Stele Malloni.

 

Il monumento, situato sulla sponda destra del Tevere nei pressi di Capo Due Rami e costeggiato dalla pista ciclabile che collega Fiumicino a Parco Leonardo, commemora il tragico naufragio del 19 maggio 1898. In quel giorno, a causa di una violenta tempesta sul fiume, persero la vita tre coraggiosi barcaioli – Girolamo Malloni, Attilio Bruni e Attilio Cicinelli – mentre si trovavano a bordo del vaporetto Eugenia della ditta Welby per un trasporto di legname.

 

La colonna commemorativa, originariamente eretta con un’epigrafe e le foto delle vittime per volere della comunità locale, era stata riscoperta e parzialmente valorizzata proprio durante la realizzazione della pista ciclabile. Oggi, purtroppo, la situazione è tornata a essere drammatica. La stele è letteralmente sparita, inghiottita da una vegetazione incontrollata e selvaggia che non solo sta divorando la ciclabile stessa, ma sta cancellando fisicamente il ricordo di questi tre lavoratori del fiume.

 

È inaccettabile che un luogo di potenziale interesse storico e culturale, oltre che di profondo rispetto per chi ha perso la vita sul lavoro, sia ridotto a un groviglio invisibile di rovi ed erbacce nell’indifferenza generale. Un territorio che dimentica il proprio passato e che non si cura dei propri monumenti degrada inevitabilmente anche il proprio presente.

 

Attraverso le vostre pagine, rivolgo un appello accorato all’Amministrazione Comunale di Fiumicino e agli enti competenti affinché intervengano tempestivamente con un’operazione di bonifica, sfalcio e pulizia dell’area. Non chiediamo grandi opere, ma il minimo rispetto istituzionale e civile che si deve alla memoria storica locale e ai cittadini che frequentano la ciclabile. Restituire dignità alla Stele Malloni significa restituire dignità alla storia di Fiumicino.

 

Lettera di: Paolo R.

Invia la tua lettera a: info@fiumicino-online.it

 

 

 

 

 

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