
L’iniziativa, promossa da Forza Italia e dalla presidente della Commissione Urbanistica Francesca De Pascali, approfondirà le conseguenze della nuova perimetrazione sulle aree vincolate, sull’edilizia e sulle procedure autorizzative
Un convegno pubblico e tecnico per fare chiarezza sulle conseguenze che il riordino del vincolo idrogeologico e idraulico potrà avere sul territorio di Fiumicino, sulle attività edilizie e sulle procedure autorizzative.
È l’iniziativa annunciata dal Gruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Fiumicino, insieme alla presidente della Commissione Urbanistica Francesca De Pascali, in vista della formalizzazione in Consiglio regionale del Lazio della Deliberazione di Giunta n. 708 del 6 agosto 2026.
Al centro dell’incontro ci sarà la nuova perimetrazione delle zone sottoposte a vincolo, elaborata dalla Regione Lazio in collaborazione con il Centro di Ricerca CERI dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’ambito della disciplina prevista dal Regio Decreto Legge 3267 del 1923 e dalla legge regionale 53 del 1998.
Il convegno punta a offrire a cittadini, professionisti, imprese e operatori del settore un quadro più chiaro delle novità introdotte dal provvedimento. Tra i temi che saranno approfonditi figurano il nuovo assetto cartografico digitale, i livelli di pericolosità geomorfologica e da esondazione, l’individuazione delle aree interessate dai vincoli e le procedure necessarie per ottenere le relative autorizzazioni.
Particolare attenzione sarà riservata alle possibili ricadute della nuova disciplina sulla pianificazione urbanistica e sugli interventi edilizi nel territorio comunale.
“Riteniamo fondamentale accompagnare questo importante passaggio istituzionale con un’adeguata informazione sul territorio – dichiarano Francesca De Pascali e il Gruppo consiliare di Forza Italia – La Delibera di Giunta regionale n. 708/2026, prima del suo approdo definitivo in Consiglio regionale, necessita di essere compresa e analizzata nei suoi effetti pratici sullo sviluppo edilizio e sulla sicurezza di Fiumicino”.
L’obiettivo degli organizzatori è anche quello di evitare che la nuova perimetrazione venga interpretata esclusivamente come un ulteriore aggravio burocratico.
“Vogliamo trasformare queste prescrizioni in un’opportunità di pianificazione trasparente, sicura e sostenibile – proseguono – Con questo convegno intendiamo offrire agli operatori del settore e alla cittadinanza una mappa chiara delle regole, delle nuove cartografie e delle modalità operative che governeranno la tutela del nostro territorio nei prossimi anni”.
La data, l’orario e la sede del convegno saranno comunicati nei prossimi giorni.






