
Intervento fulmineo e sangue freddo: si lanciano mentre il treno è in partenza e lo strappano alla morte
di Umberto Serenelli
Sfiorata la tragedia alla stazione ferroviaria di Parco Leonardo a Fiumicino. Grazie all’intervento di due coraggiosi agenti del commissariato di Polizia di Fiumicino città è stato impedito a un egiziano di essere travolto dal treno in partenza diretto nella Capitale.
Erano da poco passate le 21 quando la pattuglia in servizio nel territorio del Comune costiero veniva chiamata alla stazione e a bordo di un convoglio dove un uomo di 35 anni stava bisticciando con il controllore della linea Fiumicino Aeroporto-Fara Sabina perché privo di titolo di viaggio.
Gli agenti invitavano il tizio a scendere e mentre si stavano per allontanare lo straniero aveva un ripensamento e tentava di risalire sul treno mentre si stavano chiudendo le porte per riprendere la corsa.
Nella concitazione finiva con una gamba nello spazio tra la banchina e il convoglio che stava per spostarsi. I due poliziotti si precipitavano e riuscivano a trarlo in salvo, sollevandolo con una fulminea azione che otteneva gli applausi di alcuni passeggeri presenti sulla banchina.
Lievemente ferito veniva quindi affidato alle cure dell’ambulanza del 118 che provvedeva a trasferirlo all’ospedale Grassi di Ostia.
“Per la professionalità mostrata nella circostanza – dice un pendolare che vuole restare anonimo – i poliziotti meritano senz’altro un grosso encomio. Bravi, veramente molto bravi“.






