
La protesta nasce da una idea del “Comitato Promotore parco archeologico Fiumicino-Ostia”
di Valentina Fiordalice
Circa cinquanta le persone che questa mattina hanno partecipato al sit-in denominato “Singhiozzo Day”. La campagna, promossa dal Comitato per un sistema Archeologico Integrato Fiumicino-Ostia Antica, rivolta a tutti gli enti istituzionali, ha voluto denunciare l’apertura a singhiozzo dei Porti imperiali di Claudio e Traiano e della Necropoli di Porto di Fiumicino. Un patrimonio archeologico inestimabile per il quale i cittadini chiedono, dopo anni di lotte, una fruizione continua, utilizzando anche i lavoratori in mobilità dell’Aeroporto Leonardo Da Vinci.
“Il nostro comitato – spiega Raffaele Megna – si sta battendo per un’apertura definitiva. Fino ad ora i siti della Soprintendenza sono stati accessibili solo su appuntamento grazie ai pochissimi dipendenti e ai volontari. La nostra battaglia è che tutto questo patrimonio abbia la stessa dignità di Ostia Antica, con un biglietto unico integrato e che tutto diventi parte di un sistema che per estensione diventerebbe il più grande in Italia. Le tante attività intraprese da questa amministrazione vanno bene. Si pensi che grazie alle visite organizzate, all’archeoboat e ad altre iniziative i visitatori sono triplicati. Ciò però non basta. Non siamo contro la Soprintendenza vogliamo solo che il territorio cresca e lo faccia anche dal punto di vista lavorativo. Questa è la nostra ambizione. La battaglia continuerà con un grande iniziativa che stiamo preparando per l’inverno. Chiediamo – conclude Megna – che tutti gli enti pubblici si parlino e discutano, anche con la parte privata, per investire sul territorio”.
Creare ricchezza da ogni punto di vista, culturale e lavorativa è la missione che si pone il Comitato per il prossimo futuro. “Dopo quasi tre anni di lotte, 10.000 firme raccolte e 5000 cartoline spedite e innumerevoli iniziative intraprese stiamo ancora alla situazione iniziale. L’attenzione di molti è cresciuta attorno al tema – spiega Sandra Felici del Comitato – tante sono state le iniziative ma lasciano il tempo che trovano se i siti continuano a essere visitabili su appuntamento”.
Presenti anche il consigliere di SEL Fiumicino Angelo Petrillo e Maurizio Carrozzi di SEL X Municipio. “Voglio ringraziare il Comitato perché da anni sta portando consapevolezza sulla tematica. Come SEL – spiega Petrillo – ci battiamo da tempo per l’apertura di questi siti, che sono di interesse mondiale. Questo è un bene comune ed è nell’interesse di tutta la cittadinanza che tale patrimonio sia sempre fruibile. Siamo a disposizione per una battaglia in tutti gli enti istituzionali; è ora di raggiungere l’obiettivo nel breve periodo”.
“Tutti devono essere consapevoli di questa risorsa culturale ed economica – prosegue Maurizio Carrozzi – dobbiamo lottare per questa apertura quotidiana e fare un salto di qualità. Qui c’è un paradiso che va scoperto nell’interesse comune, di quello di tutta la nazione e dell’umanità”.
Presenti al sit-in anche archeologi e associazioni culturali del territorio. “I siti di Ostia Antica e Fiumicino sono unici in tutto il mondo – conclude Stefania Gialtroni di Ostia – vengono dall’estero per studiarli e noi magari che viviamo questo territorio non li conosciamo neanche. L’unità con Ostia Antica è fondamentale per creare un grande sistema che attragga turisti e crei un volano economico per tutte e due le realtà”.






