
“Diritti, inclusione e partecipazione per rilanciare il ruolo dei giovani nella città”
di Fernanda De Nitto
Con decreto del Sindaco Mario Baccini, il prof. Roberto Tasciotti, già precedentemente incaricato alle Politiche Scolastiche, è stato nominato Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Fiumicino.
L’importante nomina arriva a seguito del percorso professionale e pedagogico del Prof. Tasciotti, laureato in scienze motorie e psicologia, abilitato alla professione in neuropsichiatria infantile, psicologo dello sport, docente nazionale della scuola dello sport e di psicologia del marketing presso l’Università di Tor Vergata, già direttore della scuola regionale dello sport del CONI Lazio, dirigente scolastico per oltre trent’anni. Da oltre quarant’anni si occupa di ricerca e sperimentazione nel campo dell’infanzia e dell’adolescenza, avendo formato un numero indefinito di educatrici tra nidi, scuole dell’infanzia, di docenti di ordine e grado e di tecnici e dirigenti sportivi a livello nazionale.
L’odierna nomina è un ulteriore conferma del suo importante impegno, strutturato negli anni, a sostegno dell’infanzia e dell’adolescenza. Quali per lei i compiti principali del Garante?
“Il Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza è una figura istituzionale autonoma e indipendente che ha il compito di promuovere, proteggere e vigilare sul rispetto dei diritti dei minori nel territorio comunale. In base ai regolamenti comunali e alla normativa nazionale il mio ruolo mi impone il dovere morale di svolgere attività di vigilanza sull’attuazione dei diritti, segnalando, ove necessario, eventuali situazioni di rischio alle autorità competenti. Sarà mio compito anche quello di promuovere iniziative socio-educative e ludico-ricreative che favoriscano l’inclusione e l’integrazione di tutti i minori, agendo come punto di riferimento per le famiglie mediante un collegamento diretto tra cittadini, istituzioni o servizi sociali”.
Quali le principali azioni che può intraprendere con la sua nomina?
“Mi occuperò principalmente delle segnalazioni che arriveranno da parte di minori, famiglie o cittadini, riguardanti eventuali violazioni dei diritti, situazioni di degrado, di esclusione sociale o di bullismo, chiedendo direttamente agli uffici comunali plausibili interventi rapidi per i casi più a rischio. Mi impegnerò, altresì, nel monitoraggio dei servizi comunali, tipo scuole, mense o centri sportivi, affinchè siano a misura di bambino e accessibili a tutti, compresi i minori con disabilità. Sarò promotore di campagne di sensibilizzazione nelle scuole su temi come l’educazione civica, i diritti umani e il cyberbullismo. Ove necessario collaborerò con il Tribunale per i Minorenni e le Forze dell’ordine, suggerendo all’amministrazione, eventuali miglioramenti normativi o progetti specifici”.
In sintesi, il Garante agisce come una sorta di “difensore civico” specializzato, che interviene ogni volta che la voce di un bambino o di un ragazzo rischia di non essere ascoltata. Ci sono dei progetti dedicati all’infanzia e all’adolescenza che lei ha intenzione di sviluppare nel territorio di Fiumicino?
“Vorrei rilanciare e potenziare il progetto del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi per permettere ai giovani, attraverso questo organismo, di presentare mozioni e proposte direttamente al Sindaco, nel segno della cittadinanza attiva. Vorrei anche proporre che una piccola quota del bilancio comunale sia destinata a progetti scelti e votati direttamente dagli studenti delle scuole del territorio, mediante un bilancio partecipativo under 18. Mi piacerebbe poi creare una “Guida ai Servizi per l’Infanzia” con una sorta di mappa digitale, o un’app, che raccolga tutti i servizi attivi a Fiumicino, tipo centri estivi, biblioteche, associazioni culturali o sportive, ludoteche, consultori e altro. Ogni 20 novembre, nella Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini, vorrei istituire un evento annuale dove presentare la relazione sullo stato dell’infanzia del Comune, rendendo pubblici i dati su abbandono scolastico e povertà educativa”.
Alla luce delle seguenti dichiarazioni il Prof. Roberto Tasciotti agirà su due fronti: l’urgenza dei bisogni e la forza della rete locale, proponendo la realizzazione di un “Sistema Formativo Integrato” che avrà come partner le istituzioni scolastiche, l’associazionismo, le Pro Loco, le parrocchie con il loro oratori al fine di sviluppare un’alta cultura comunitaria. Il progetto complessivo che vuole attuare Tasciotti riguarda la creazione di una grande comunità educante che è alla base dell’identità cittadina di ogni abitante.






