
In un mercato rionale della provincia di Roma sequestrati oltre 3.000 chilogrammi di prodotti ittici
di Dario Nottola
Maxi operazione, per garantire la sicurezza delle tavole natalizie, nel Lazio: la Guardia Costiera ha sequestrato infatti, complessivamente, oltre 4 tonnellate di pesce e comminato multe per un totale di circa 127.000 euro.
“In particolare – riferisce la Direzione Marittima di Civitavecchia che ha coordinato le attività di controllo – presso operatori della grande distribuzione e di un mercato rionale della provincia di Roma, i militari hanno sequestrato oltre 3.000 chilogrammi di prodotti ittici vari con provenienza ignota e, pertanto, non commercializzabili”.
Ed ancora, nelle acque del Compartimento Marittimo di Roma, le unità navali impiegate nel dispositivo di vigilanza – tra cui un’unità d’altura di base nel porto di Civitavecchia – hanno individuato e sequestrato circa 600 trappole in materiale plastico per polpi, collegate ad oltre 8 chilometri di cavi sommersi non segnalati e “pertanto estremamente pericolosi per la sicurezza della navigazione, nonché un potenziale rischio per l’ambiente marino”.
Sono state queste alcune delle attività principali dell’ operazione “Senza Traccia” in materia di controllo della filiera della pesca e tracciabilità dei prodotti, a tutela della risorsa ittica e dei consumatori.
Con l’approssimarsi delle festività di Natale e del capodanno, e con il conseguente aumento della domanda di prodotti ittici, nel corso dell’operazione, disposta a livello nazionale dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera e finalizzata a contrastare l’inevitabile incremento del rischio a cui è esposto il consumatore finale nell’acquisto di prodotti ittici, i controlli hanno riguardato diverse attività commerciali di vendita sia all’ingrosso che al dettaglio, nonché punti di sbarco, pescherecci e pescatori non professionali.
I militari hanno riscontrato varie irregolarità, riguardanti soprattutto la mancanza delle informazioni obbligatorie in materia di tracciabilità ed etichettatura, contestando anche diverse infrazioni di natura igienico-sanitaria e relative a prodotti ittici preconfezionati posti in vendita oltre la data di scadenza.
L’attenzione dei militari della Direzione Marittima di Civitavecchia si è focalizzata anche sui territori interni di propria giurisdizione, operando controlli nelle provincie di Viterbo e Frosinone.






